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Io, Anna e le nostre amiche

il ricordo della storia di Anna Frank

"Con Anna Frank ci conoscevamo da quando avevamo quattro anni -racconta Hannah Pick Goslar- entrambe le nostre famiglie vivevano in Germania, poi ci rifugiammo in Olanda. Per 9 anni andammo a scuola insieme a Kindergarten, poi siamo andati in una scuola per ebrei perché le altre per noi erano proibite. Fui poi portata nel campo di concentramento di Bergen-Belsen, Anna andò invece ad Aushwitz. -continua- Quando i tedeschi videro che i russi stavano vincendo svuotarono i campi in Polonia e la gente fu mandata a lavorare in fabbrica. Anna e la sorella furono portate a Bergen-Belsen, per coincidenza proprio dove ero io".

E’ il ricordo dei giorni più duri vissuti durante la detenzione nei campi di concentramento tra il ’43 e il ’45. E’ il racconto di Hannah Pick Goslar, amica d’infanzia di Anna Frank, la ragazzina divenuta simbolo della shoah per i suoi diari scritti nel periodo in cui la sua famiglia si nascondeva dai nazisti. Hannah, ottantadue anni, ricorda le ultime conversazioni con l’amica frank e il vano tentativo di aiutarla.

"Anna era proprio vicino a me, ci separava solo un muro ma io non sapevo che ci fosse lei lì. Solo dopo 4 mesi, nel febbraio del’44, riuscii a sapere clandestinamente che la mia amica Anna Frank era vicino a me, a pochi metri. Da allora parlammo tre volte ma senza vederci, le passai del cibo da sopra il muro, lei piangeva ed era affamata. Poi mio padre morì, io mi allontanai per qualche giorno e quando tornai lei non c’era più".

Hanna Pick Goslar è arrivata a Roma da Gerusalemme per partecipare alla prima dello spettacolo teatrale dedicato ad Anna Frank “Io, anna e le nostre amiche”, in scena mercoledì prossimo nell’aula magna dell’università Roma Tre. A presentare lo spettacolo è stata la giovanissima rosabell laurenti-sellers, con l’assessore capitolino alla cultura Umberto Croppi.

"E' un esperimento teatrale che merita attenzione - commenta Croppi - che cade in un momento particolare, quando pochi giorni fa sono comparse a Roma scritte assolutamente incommentabili che avevano come oggetto proprio Anna Frank, e quando solo 48 ore fa un'inchiesta giudiziaria ha impedito un atto che rimane estraneo al tessuto culturale di questa citta'. Episodi gravi anche se isolati".

 
 

[24-05-2010]

 
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