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Shadow

di Federico Zampaglione. Con Jake Muxworthy, Karina Testa

di Clelia Verde

David, un soldato americano reduce dall’Iraq, per lasciarsi alle spalle il peso della guerra decide di recarsi in Europa per girare i boschi in mountain bike. Qui conoscerà la bella Angeline, ma ben presto i due saranno dapprima inseguiti da due violenti cacciatori, poi catturati e torturati da una mortifera creatura, fino a scoprire che la realtà è ben peggiore delle ombre nella nostra coscienza.

Federico Zampaglione, leader dei Tiromancino, alla sua secondo prova alla macchina da presa - nel 2006 aveva debuttato con la commedia noir NERO BIFAMILIARE - firma la regia di un horror italiano al livello dei grandi maestri del genere quali Argento, Bava, Deodato, Fulci. Si tratta di una pellicola lontana dagli schemi puramente splatter ormai predominanti nella scena attuale ma ricca di suspense in cui la tensione non deriva esclusivamente dalla vista di scene raccapriccianti ma viene tenuta alta dalla perfetta combinazione di tutti gli elementi cinematografici.

La fotografia è particolarmente riuscita soprattutto per gli esterni, girati parte in Friuli parte nel Lazio, dove la natura incontaminata – grazie anche ad una buona capacità tecnica del regista – riesce sempre ad apparire tanto meravigliosa quanto minacciosa. Suggestiva anche la colonna sonora prevalentemente curata da The Alvarius, gruppo nato per l’occasione, che ricorda le sonorità inconfondibili dei Goblin ben noti grazie ai film di Dario Argento. Notevole, infine, la prova degli attori.

Definito da Zampaglione stesso un horror “sociale”, il film contiene una esplicita denuncia alle torture agli innocenti perpetrate nelle guerre ed in particolare in quelle volute e generate dai dittatori - tra cui il regista fa figurare anche George W. Bush -.

 

 


Secondo te quanti euro merita??
 
 
 

[18-05-2010]

 
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