Giornale di informazione di Roma - Lunedi 11 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Tecnologie
 
» Prima Pagina » Tecnologie
 
 

Arriva la fibra ottica in Italia

 Fastweb, Vodafone e Wind hanno annunciato un accordo per portare la fibra ottica in Italia. La nuova rete a fibra ottica porterà nelle case degli italiani internet a 100 Megabit e oltre.  Il progetto inizierà con la copertura delle 15 maggiori città italiane entro 5 anni con un investimento di 2,5 miliardi di euro. L’obiettivo finale però è quello di raggiungere tutte le città con più di 20.000 abitanti, ovvero raggiungere il 50 % della popolazione con un investimento finale di 8,5 miliardi di euro nei prossimo 10 anni.

La prima fase del progetto, il cui inizio è previsto per luglio, sarà la copertura nel quartiere Fleming di Roma di ben 7.400 unità abitative. Gli amministratori delegati delle tre società non escludono comunque la partecipazione di Telecom e ribadiscono la volontà di costruire una “società delle fibra”  nella quale possano confluire tutti gli operatori telefonici.  E’ importante "partire subito, basta discutere", ha detto Luigi Gubitosi, di Wind. "Le nazioni rilevanti stanno già costruendo una nuova rete", ha proseguito  Carsten Schloter, di Fastweb.
L’unica grande incognita che questo grande progetto deve superare è quella economica. L’investimento di risorse e mezzi da parte di tutti gli operatori, Telecom in primis, alla realizzazione di una rete comune è alla base del progetto stesso. Infatti, a differenza degli altri Paesi Europei, il governo italiano pare non voglia finanziare questa nuova rete e quindi investire sul futuro e progresso dell’Italia.

L’idea di Telecom è che condividerà solo alcune infrastrutture ma che non parteciperà al progetto di rete comune. "Non cambieremo i nostri programmi di investimento sulla rete", ha detto l’ AD di Telecom Bernabé.  Telecom Italia correrà da sola continuando con il suo piano di rete di nuova generazione che vedrà la copertura  del 70%  di Roma entro il 2011.
Noi utenti speriamo vivamente in un accordo comune che faccia confluire tutte le risorse disponibili, abbrevi i tempi di realizzazione e garantisca una copertura nazionale adeguata. Vi informeremo prossimamente sugli sviluppi nella Capitale.

Per consigli o segnalazioni scrivete a: tecknologie@corriereromano.it
Stefano Soriano 

[17-05-2010]

 
Lascia il tuo commento