
Ancora una settimana e sapremo se sarà Roma o Venezia la candidata italiana ad ospitare le Olimpiadi del 2020.
Il 19 maggio il Coni, salvo sorprese, scioglierà i dubbi. I 19 membri della giunta valuteranno i risultati della commissione tecnica di valutazione interna, con i punteggi assegnati ai dossier delle due città. Nei dossier sono contenute le risposte ai quesiti sui budget delle città, sui trasporti e sulle sedi delle gare.
Il Coni ha a disposizione tre opzioni: potrà scegliere uno dei due dossier, promuoverli o bocciarli entrambi. Roma sulla carta è avvantaggiata e punta ad ottenere l’appoggio al proprio dossier, ma l’agguerrito comitato che sostiene venezia, sorretto anche dalla lega nord, dalla regione veneto e dalla confindustria veneto, punta ad ottenere il via libera a entrambi i dossier. Se così dovesse essere, allora la decisione finale sulla candidata italiana alle olimpiadi del 2020 spetterebbe al consiglio del coni, un tavolo allargato ai presidenti di tutte le federazioni sportive, e le quotazioni di venezia salirebbero.
Roma può comunque vantare l’esperienza e le strutture adeguate. Tutti gli impianti di gara si collocherebbero nell’area nord della città, vicino l’uno all’altro. Inoltre Roma ha dalla sua due scali aerei e una capacità ricettiva alberghiera notevole.
[12-05-2010]
Emanuel[14-05-2010 17:07:16]
nel caso in cui Roma si aggiudichi le olimpiadi a chi verrebbero affidati i lavori per le strutture? Ahahahah , forse qualche nome mi viene!!








