Giornale di informazione di Roma - Martedi 12 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Pestaggio di Stefano Gugliotta

identificati tre agenti di polizia

Sono stati identificati tre degli agenti che il 5 maggio, dopo la finale di coppa italia tra roma e inter, hanno malmenato e arrestato Stefano Gugliotta. I poliziotti sono stati identificati grazie al video girato da un residente di viale pinturicchio. Nei loro confronti potrebbe configurarsi il reato di lesioni volontarie, ma in procura non è stato ancora aperto un fascicolo.

Sono invece ancora in corso le identificazioni degli altri autori del pestaggio. Il pubblico ministero francesco paolino è anche in attesa di visionare altri filmati oltre a quello diffuso sul web.

Intanto sono una quindicina le persone che stanno testimoniando in favore di stefano gugliotta: sono parenti, amici e abitanti della zona, e la polizia li sta interrogando.
Nel frattempo il legale del ragazzo, Cesare Piraino, ha chiesto la scarcerazione del ragazzo, che però per il momento non verrà rilasciato. Inotre l’avvocato di Gugliotta ha depositato ieri in procura un documento di 8 pagine dove ricostruisce il racconto che il 22enne ha fornito al gip Aldo Morgigni, durante l’interrogatorio di garanzia.

La questura, nel frattempo, fa sapere che procederà a verificare la dinamica degli eventi, e se verranno riscontrati abusi non saranno tollerati. 

Il legale del ragazzo, ha spiegato di "aver prodotto il video che è stato fatto dall'avvocatessa. Il giorno dopo  - dice - ho depositato diverse dichiarazioni, non autenticate perché non ho avuto il tempo di farlo, assieme a un altro video. Ma il giudice ha ritenuto che non potessero essere utilizzate perchè le dichiarazioni non erano autenticate e quindi ha ritenuto di credere alla relazione di servizio che è stata fatta da parte della polizia. Quindi ha convalidato l'arresto ed erogato la misura della custodia cautelare". "Dobbiamo aspettare gli accertamenti del Pubblico ministero, che è persona serissima - ha aggiunto Piraino - confido che li faccia con una certa sollecitudine. Altrimenti vedremo con il Tribunale del riesame. Oggi ho presentato richiesta di riesame al Tribunale della libertà e ho anche presentato una memoria articolata con determinate richieste al Pubblico ministero e al Procuratore capo per conoscenza".

"Abbiamo un numero consistente di testimoni che si sono offerti", ha aggiunto l'avvocato. Il giovane, spiega il legale, è accusato "di aver partecipato ai tafferugli subito dopo la partita Roma-Inter, di essersi allontanato da lì per arrivare a via del Pinturicchio e di aver tentato di fuggire con il motorino. E lo si accusa di aver iniziato la violentissima colluttazione procurando lesioni a vari poliziotti". Il gip, conclude l'avvocato, "aveva un quadro indiziario contro l'indagato a seguito dei rapporti della polizia che era estremamente serio".

Gugliotta ha ribadito a tutti la propria innocenza. “Quella sera mi stavo recando con un amico a un compleanno e non allo stadio”, avrebbe detto il ragazzo, visto da tutti psicologicamente molto provato per le pesanti accuse.

 
 

[11-05-2010]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE
 
 
 
 
 
 
 
 
  • I video della notizia
  • "La mamma di Stefano Gugliotta"
 
 
  CORRELATE