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Caso del pestaggio di Gugliotta

la polizia apre un inchiesta interna

Stefano Gugliotta Dopo tre giorni di isolamento, Stefano Gugliotta è stato trasferito dalla sezione nuovi giunti al centro clinico del carcere di Regina Coeli.

Il giovane, arrestato dalla polizia in occasione della finale di Coppa Italia Roma-Inter, avrebbe un dente rotto, una ferita alla testa suturata con sei punti, diversi segni di colpi inferti con un corpo contundente e una costola incrinata.  Il compito di accertare la dinamica del pestaggio spetterà del pm Francesco Polino.  Intanto, sulla vicenda, che ricorda quella di Stefano Cucchi, si sta muovendo tutto il mondo politico.  Oggi il ragazzo ha ricevuto molte visite in carcere, tra cui quella del suo legale.  L’avvocato Piriano ha parlato, tra l’altro, delle immagini girate da un palazzo che mostrano gli attimi drammatici dell’arresto.  

Cesare Piraino, il legale del ragazzo, ha spiegato di "aver prodotto il video che è stato fatto dall'avvocatessa. Il giorno dopo  - dice - ho depositato diverse dichiarazioni, non autenticate perché non ho avuto il tempo di farlo, assieme a un altro video. Ma il giudice ha ritenuto che non potessero essere utilizzate perchè le dichiarazioni non erano autenticate e quindi ha ritenuto di credere alla relazione di servizio che è stata fatta da parte della polizia. Quindi ha convalidato l'arresto ed erogato la misura della custodia cautelare". "Dobbiamo aspettare gli accertamenti del Pubblico ministero, che è persona serissima - ha aggiunto Piraino - confido che li faccia con una certa sollecitudine. Altrimenti vedremo con il Tribunale del riesame. Oggi ho presentato richiesta di riesame al Tribunale della libertà e ho anche presentato una memoria articolata con determinate richieste al Pubblico ministero e al Procuratore capo per conoscenza".

"Abbiamo un numero consistente di testimoni che si sono offerti", ha aggiunto l'avvocato. Il giovane, spiega il legale, è accusato "di aver partecipato ai tafferugli subito dopo la partita Roma-Inter, di essersi allontanato da lì per arrivare a via del Pinturicchio e di aver tentato di fuggire con il motorino. E lo si accusa di aver iniziato la violentissima colluttazione procurando lesioni a vari poliziotti". Il gip, conclude l'avvocato, "aveva un quadro indiziario contro l'indagato a seguito dei rapporti della polizia che era estremamente serio".

Gugliotta ha ribadito a tutti la propria innocenza. “Quella sera mi stavo recando con un amico a un compleanno e non allo stadio”, avrebbe detto il ragazzo, visto da tutti psicologicamente molto provato per le pesanti accuse.  

 
 

[11-05-2010]

 
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