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Doppio corteo in centro

paralisi dell traffico del centro storico

Colori opposti e stesso sguardo al passato nelle due manifestazioni di questa mattina che si sono divise il centro della città.  Bandiere nere e tricolori hanno sventolato in piazza della Repubblica dove gli studenti di blocco studentesco e dei movimenti di Destra, tra cui Casa Pound, hanno celebrato la "giovinezza al potere".

"Quelli che ci attaccano sono infami come i nonni partigiani. Il nostro cammino sarà la loro distruzione perché siamo noi il futuro". Parole di Francesco Polacchi, responsabile del Blocco studentesco - Casapound, durante la manifestazione in piazza della Repubblica.

A pochi chilometri di distanza, a piazza SS. Apostoli, a due passi da piazza Venezia, la protesta si tinge di altri colori e altre musiche. Contro Blocco studentesco, studenti, rappresentanti dei centri sociali e dei partiti della sinistra hanno organizzato un "contro" sit-in. Si parla di "nuove resistenze", si legge il Manifesto. I ragazzi, seduti per terra, portano sciarpe colorate e girano sigarette con il tabacco. E, rispetto a quella suonata in piazza della Repubblica, anche la musica è un'altra. E' nostalgica: "Bandiera rossa", "Bella ciao". Il confronto-scontro tra le due piazze è netto ma resta a distanza.I gruppi comunicano solo a suon di striscioni: "Dall'università ai quartieri fuori i fascisti di oggi e di ieri", "Siamo tutti antifascisti", "Camerata basco nero il tuo posto è al cimitero". Due quadri diversi, due popoli contrapposti. Ma con idee quasi simili. I "neri" parlano di mutuo sociale, vogliono abolire dell'art 16 della legge 133, parlano di assistenza alle donne, di scuola e di università pubbliche. E anche i collettivi di sinistra. Ma la guerra resta: "Ci hanno rubato le idee", dice Simona, di Scienze Politiche di Roma Tre.

La contrapposizione, sfociata nelle scorse settimane negli scontri intorno all’università di roma tre, ha portato a uno forte impiego di forze dell’ordine nelle piazze e nelle strade limitrofe. La conseguenza è stata, ancora una volta, la quasi totale paralisi del traffico nel centro storico, affollato di stranieri e turisti.

[07-05-2010]

 
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