Giornale di informazione di Roma - Giovedi 14 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Condannato Francesco Storace

si conclude il processo Laziogate

 Con otto condanne, tra le quali quella del leader de La Destra ed ex presidente della Regione Lazio Francesco Storace, e un'assoluzione si è concluso stamattina il processo Laziogate. La sentenza è stata pronunciata  dalla IV sezione penale del tribunale di Roma.

Storace è stato condannato a un anno e sei mesi di reclusione. Riconoscimento delle attenuanti generiche per i suoi collaboratori Nicolò Accame, condannato a due anni,  Nicola Santoro, Paolo Pasqua, Mirko Maceri e Romolo Reboa, condannati a un anno.

Otto mesi ciascuno a Vincenzo Piso, attuale coordinatore regionale Pdl e Tiziana Perreca.  Assolto invece Daniele Caliciotti.
I reati contestati andavano dall'accesso abusivo al sistema informatico del Comune, all’interferenza illecita nella vita privata altrui e al favoreggiamento.

Secondo i giudici furono acquisiti i dati personali relativi a cittadini residenti nel Comune di Roma con l’obiettivo di verificare i nominativi dei sottoscrittori della lista "alternativa sociale con Alessandra Mussolini" per poi chiedere l'esclusione della stessa lista dalla competizione elettorale.

L'accesso abusivo sarebbe avvenuto nella notte tra il 9 e il 10 marzo 2005, tra le accuse c’era anche quella di aver fatto spiare l’ex presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo. Il giudice ha disposto per tutti la sospensione condizionale della
pena inflitta.

 "Complimenti. Questa è la giustizia italiana. ma adesso è presto per parlarne". Così la prima reazione di Francesco Storace alla decisione del giudice. Dura la reazione della Mussolini. "La giustizia ha lavorato bene, avevo ragione io, peccato che non si farà neppure un giorno di prigione". "Mi avevano accusato - aggiunge la parlamentare del Pdl - di essermi invetata tutto, è stato uno scandalo a livello mondiale ed eravamo di fronte ad una grave violazione della libertà democratica. E' bene che chi ha compiuto questi fatti riceva una sentenza di condanna, purtroppo però in Italia è così, Storace non andrà in galera. Ma è un monito che questo non capiti mai più".

 
 

[05-05-2010]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE