La figuraccia di Scajola continua anche di fronte ai microfoni, il povero ex ministro dice di "ritrovarsi ad inseguire la sera e la mattina le rassegne stampa per capire di cosa si parla”, e certo, lui non sa di cosa si sta parlando! La figuraccia continua: “So che tutti i cittadini hanno nella vita delle sofferenze -dice- e che nessuno pensi che solo io sto soffrendo”.
Quello che lascia sconcertati, anzi direi imbarazzati, sono le giustificazioni dell’ex ministro, parole a dir poco paradossali. “Se dovessi acclarare -dice Scajola- che la mia abitazione fosse stata pagata da altri senza saperne io il motivo, il tornaconto e l’interesse, i miei legali eserciterebbero le azioni necessarie per l’annullamento del contratto”. Cosa? Scajola compra una casa con vista sul Colosseo e non sa se l’ha pagata tutta lui? Siamo al limite del ridicolo, imbarazzante, così come il comportamento del ministro a fine conferenza, scappa come una volpe durante una battuta di caccia, nessuna domanda concessa ai cacciatori-giornalisti. Che la vicenda della bella casa con vista sull’Anfiteatro Flavio sia solo la punta dell’iceberg?
[04-05-2010]
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