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Il pallonaro Roma
 
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La Roma non molla, nel segno di Totti

Parma battuto 2-1: il capitano firma il vantaggio e l'assist per il raddoppio di Taddei.

La Roma c’è. E’ viva e vivo è anche il campionato. Le previsioni, tutt’altro che infondate, su un crollo dei giallorossi dopo la terrificante sconfitta con la Samp, sono andate in malora. Gli uomini di Ranieri, spinti da 6 mila tifosi, hanno avuto ragione di un Parma tenace, meglio disposto in campo e molto più fresco sul piano fisico. Ma hanno avuto ragione, e questo, alla terzultima di campionato, è l’importante. Dunque, effettuato il minisorpasso sull’Inter, in attesa della sfida dei nerazzurri con la Lazio.

Ranieri deve rinunciare, all’ultimo istante, a David Pizarro. Il che, come si sa, è un guaio. A sorpresa c’è Totti e non c’è Toni, mentre la linea dei trequartisti vede l’innesto di Taddei a destra, Menez trequartista e Vucinic a sinistra. Perrotta arretrato accanto a De Rossi. I gialloblu partono molto meglio, e dopo un paio di minuti mettono paura alla Roma con Bojnov, che brucia la linea difensiva capitolina e sfiora il palo con uno splendido diagonale. Nonostante l’aggressività dei padroni di casa, i giallorossi trovano il vantaggio quasi subito: merito di Francesco Totti, che controlla (con un braccio?) un lancio di De Rossi e batte Mirante con un pallonetto, in perfetta solitudine. Un fulmine a ciel sereno, visto che quel che segue nel primo tempo è quasi un assedio del Parma, con corner conquistati in quantità industriale, Biabiany e Bojinov che sbucano ovunque e una Roma che, sulle fasce, non tiene. Proprio Biabiany recupera un buon pallone in area al 18’, ma conclude debolmente. Chi invece impegna severamente Julio Sergio è Valliani, con un buon tiro dal limite scoccato alla mezz’ora. Antonelli, invece, mette i brividi ai tifosi giallorossi con un colpo di testa da distanza ravvicinata, che finisce sull’esterno della rete. E la Roma? Poche notizie in merito. Ma in vantaggio.

Nella ripresa, Ranieri capisce l’andazzo, e rivoluziona la squadra: Vucinic e Menez restano nello spogliatoio, e al loro posto entrano Mexes e Toni. La nuova formula è quella del 3-5-2, con Taddei a occupare un insolito ruolo di interno di centrocampo. La formazione è chiaramente più equilibrata, e il Parma, che schiera Crespo al posto di Bojinov e che continua a fare la partita, trova meno spazi. E’ anzi la Roma a sfiorare il raddoppio, ancora con Francesco Totti, che recupera palla sulla trequarti avversaria e centra il palo con un destro dal limite. E, al 12’, con una gran pallone messo al centro da Cassetti e tolto da Toni a Taddei, in posizione decisamente più favorevole. Guidolin prova il tutto per tutto inserendo Lanzafame per Dzemaili: è proprio Lanzafame a colpire l’incrocio dei pali con un tiro sporco in piena area.

Alla mezz’ora, però, arriva il raddoppio giallorosso: tutto nasce, di nuovo, dal piede di Francesco Totti, che mette sulla testa di Taddei un pallone facile facile da mettere in rete. Ma se i tifosi giallorossi pensano di poter anticipare i festeggiamenti sbagliano: al 36’, infatti, è Lanzafame a gelare (a metà) Ranieri, con un colpo di testa fra Cassetti e Burdisso che fredda Julio Sergio. Paradossalmente, però, riaperta la partita il Parma si ferma, e la Roma può controllare quel che resta del match. Esemplare Totti nel guadagnare almeno 4 minuti, un numero incredibile di falli e l’espulsione di Jimenez. Julio Baptista, entrato proprio al posto del capitano, sfiora il 3-1 nel recupero.

Dunque, altro che bandiere ammainate: nonostante una condizione fisica che va via via scemando e un umore che non è di certo al massimo, Ranieri e la sua Roma non perdono la bussola. Bussola che, contro il Parma, è tornato a essere Francesco Totti. Bussola data dallo stesso Ranieri con l’ennesimo cambio vincente in corsa. Per 24 ore, giallorossi di nuovo in vetta, e poi si vedrà. Quel che è certo è che oggi si è capito che il campionato finirà davvero all’ultima giornata.

Simone Luciani

PARMA: Mirante; Dellafiore, Lucarelli, Castellini; Valiani, Dzemaili (dal 19' s.t. Lanzafame), Jimenez, Galloppa, Antonelli; Biabiany, Bojinov (dal 1' s.t. Crespo). (Pavarini, Gigli, Lunardini, Tamas'i, Baccolo). All. Guidolin.
ROMA: Julio Sergio; Cassetti, Juan, Burdisso, Riise; Perrotta, De Rossi; Taddei, Menez (dal 1' s.t. Mexes), Vucinic (dal 1' s.t. Toni); Totti (dal 45' s.t. Baptista). (Lobont, Brighi, Pizarro, Cerci). All. Ranieri.
ARBITRO: Rocchi di Firenze.
MARCATORI: Totti al 5' p.t., Taddei al 30' s.t. e Lanzafame al 36' s.t. NOTE: Angoli 12-1 per il Parma. Recupero: 2' e 5'. Espulso: al 43' s.t. Jimenez per somma di ammonizioni. Ammoniti: Perrotta, Cassetti, Lucarelli e Lanzafame per gioco scorretto, Dzemailii per proteste. Spettatori 20 mila circa.

[01-05-2010]

 
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