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Legambiente ricorda Chernobyl

a Testaccio per dire no al nucleare

24 anni fa esatti la tragedia di Chernobil: oggi al mercato Testaccio Legambiente l'ha voluta ricordare con una singolare iniziativa di protesta per la scelta del governo di voler nuovamente puntare sull'energia nucleare per aumentare la produzione di energia nel paese. Gli ecologisti, in una specie di tenuta antinucleare, hanno girato dentro e fuori il popolare mercato spiegando agli avventori con la sporta i rischi che una centrale nucleare comporterebbe se il progetto del governo prendesse il via.

L'iniziativa di oggi, supportata dallo slogan “pronti a vincere di nuovo” per rivendicare il successo del referendum contro il nucleare nel novembre dell'87, arriva al termine di un weekend che ha portato Legambiente a manifestare in tutta italia contro il nucleare spiegando i perché di un no ormai storico: ossia che il nucleare non solo non è sicuro ma è anche inquinante e costoso: e secondo un sondaggio di Legambeinte il 68% degli italiani sarebbe per nulla o poco favorevole al ritorno delle centrali in Italia.

"I cittadini sono molto attenti e sensibili al tema - ha assicurato il presidente di Legambiente Lorenzo Parlati - Oggi abbiamo voluto ricordare il disastro di Cernobyl, ancora oggi in quel territorio si vivono i problemi della radioattività, dell'impossibilità di coltivare". Un ricordo per l'ambientalista doveroso perchè in Italia "si rischia", perchè si punta su "un nucleare pericoloso come quello di Cernobyl, perchè le tecnologie sono sempre le stesse". E i romani, questo, sembrano saperlo se è vero che "«solo stamattina abbiamo raccolto alcune centinaia di firme per la nostra petizione contro il nucleare".

PROTESTA A MONTECITORIO -  Un incidente atomico davanti a Montecitorio e uno striscione: "Stop alla follia nucleare". In occasione dell'anniversario del disastro di Chernobyl, in Ucraina, del 26 aprile 1986, gli attivisti di Greenpeace e i Verdi guidati dal leader nazionale Angelo Bonelli hanno protestato contro l'ipotesi di nuove centrali in Italia. Nel corso della manifestazione è stato distribuito un dossier informativo e gli attivisti, in tute bianche e maschere antigas, hanno mostrato le immagini di una mostra fotografica per ricordare le vittime della catastrofe di 24 anni fa

 
 

[26-04-2010]

 
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