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Campo rom di Tor de' Cenci

i nomadi vogliono pių garanzie

Salta l'intesa sullo sgombero del campo nomadi di Tor de' Cenci, ma il Campidoglio va avanti con il piano e assicura che l'insediamento chiuderà comunque entro il prossimo autunno. L'atto di impegno per lo sgombero doveva essere firmato oggi con l'assessore capitolino alle Politiche sociali Sveva Belviso, ma i rappresentanti del campo si sono rifiutati. Motivo: vogliono più garanzie, come quella di poter visionare l'area in cui verrà allestito il villaggio attrezzato che li ospiterà dopo lo sgombero. Dopo un'ora e mezza di incontro all' assessorato delle Politiche sociali, sfociato nella rottura, la Belviso, che un anno fa aveva definito il campo "una bomba esplosiva perchè al suo interno vivono persone con carichi pendenti e agli arresti domiciliari", ha assicurato: "Noi confermiamo la nostra disponibilità se loro non vorranno firmare noi comunque arriveremo fino alla fine cercando di usare la diplomazia. Se così non fosse si andrà avanti con la forza". Poi più tardi ha aggiunto: "Sono estremamente delusa. Ho voluto dare ai nomadi di Tor de Cenci una possibilità di dialogo, recependo le loro istanze e trovando un compromesso. I rappresentanti del campo erano disponibili a collaborare con il Comune di Roma che li avrebbe trasferiti in un nuovo villaggio attrezzato. Seppur d'accordo fino a poco prima della firma dell'atto di impegno, inspiegabilmente sono tornati sui loro passi. Il lavoro del Comune di Roma va avanti - ha assicurato - e procederà con la chiusura della Martora a giugno. In autunno chiuderemo Tor de Cenci, mi auguro con la collaborazione della popolazione nomade. Qualora ciò non dovesse avvenire, il lavoro dell'Amministrazione comunale proseguirà rispettando gli impegni presi".

Il campo nomadi di Tor dè Cenci, sulla via Pontina, è nato nel 1995 e ospita attualmente 350 persone. La maggior parte di loro, circa 200, sono bambini mentre gli adulti sono 150; le etnie predominanti sono quella bosniaca e macedone. Dopo la chiusura del Casilino 900, Tor dè Cenci insieme a quello della Martora, sono i successivi campi a dover essere sgomberati. Nel campo è già partito il fotosegnalamento, propedeutico alla chiusura. La prossima settimana il Comune di Roma farà partire il bando di gara per la realizzazione del primo campo attrezzato, di cui ancora non è stata annunciata l'ubicazione; i nomadi sgomberati da Tor dè Cenci dovrebbero essere ricollocati nella nuova area che sarà pronta entro l'estate. I prossimi campi della capitale di cui è prevista la chiusura sono quelli di Baiardo (XX Municipio), Foro Italico (II), Monachina (XVIII), Arco di Travertino (IX), Spellanzon (V) e Settechiese (XI)

 
 

[22-04-2010]

 
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