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Coppa Italia: la Roma in finale

Udinese - Roma 1-0, ancora sfida con l'Inter

 La sconfitta di misura per i giallorossi è indolore visto il risultato di andata (2-0 per la Roma), così la squadra di Ranieri agguanta la finale di Coppa Italia ed incontrerà l'Inter, e sarà la quinta volta in sei stagioni (solo il 2009 ha fatto eccezione, col successo laziale sulla Samp).

LA PARTITA - Sono gli uomini di Marino a partire meglio ma bastano pochi minuti alla Roma per prendere le misure dei friulani. Poche le occasioni da rete degne di nota in un primo tempo in cui è l'Udinese a fare la gara, ma alla continua pressione non fa seguito nessuna pericolosità sotto porta.

FINALE PARTITA - Non cambia l'in erzia del match nella ripresa: i bianconeri puntano soprattutto sulle incursioni di Pepe e Sanchez, sull'altro fronte è un De Rossi gigantesco a riscattare la prova del derby. Il capitano, vista l'assenza di Totti, tampona le falle in difesa e guida le ripartenze, da vero condottiero. Tutto cambia quando Sanchez segna il gol dell'1-0 (siamo all'81') e Cassetti si becca un'ingenua seconda ammonizione. Restano pochi minuti in cui la squadra di casa assedia la capolista del campionato, ma la sfortuna con un palo su tiro di Inler e l'insufficiente lucidità sottoporta infrangono i sogni dell'Udinese.

Claudio Ranieri accoglie con filosofia la sconfitta e incassa il passaggio del turno: "E' stata una gara difficile e lo sapevamo - ammette il tecnico giallorosso - l'Udinese è in un ottimo periodo di forma, ma noi ci credevamo, abbiamo fatto una gara ordinata. Abbiamo sofferto molto nel finale ma se proprio dovevamo interrompere la striscia positiva, meglio che sia accaduto oggi piuttosto che in campionato. L'Inter? Ha fatto una grande partita con il Barcellona, ha meritato di vincere con una prova magnifica".

 MULTATO TOTTI PER IL GESTO DEL DERBY - E proprio davanti al suo pubblico, rivolto alla sua curva, Totti aveva fatto il pollice verso con entrambe le mani, domenica, per festeggiare il 2-1 alla Lazio. Un gesto che gli è costato 20 mila euro di multa. Ranieri, convinto che non sarebbe arrivata nessuna sanzione, aveva già difeso il suo capitano. "Sono cose che fanno parte dei derby - sottolinea Ranieri- e chi è di Roma lo sa. Ho sentito tante voci e tra tutte quella che mi è piaciuta di più è stata quella di Di Canio: lui sa cosa vuol dire, ha un passato da giocatore e tifoso della Lazio. Gli sfottò nei derby ci sono sempre stati".

[21-04-2010]

 
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