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Sequestrata e picchiata

arrestato l'ex ragazzo, voleva "marchiarla" a vita

Picchiata, insultata, a volte chiusa a chiave in una stanza, in ultimo sequestrata dal suo ex fidanzato. Maltrattamenti che una ragazza romana di 21 anni ha subito per due anni in uno di questi appartamenti in via Andersen, zona quartaccio, dove dal 2004 conviveva con un 25 enne, anche lui romano ma di origini tunisine.

L’ultimo episodio di violenza è accaduto mercoledì. Lei, studentessa universitaria in lingue lo aveva lasciato perchè stanca delle sue continue aggressioni. Qualche sera fa si era concessa una serata di svago insieme alle amiche in questa discoteca a via Libetta, all'Ostiense.

Ma all’uscita c’era l’ex: ragazzo immagine in alcuni locali notturni di Roma con alle spalle già qualche precedente penale per furto e rapina. Ha inseguito l'auto su cui viaggiava la ragazza, l'ha speronata costringendola a fermarsi, l’ ha afferrata per i capelli e caricata a bordo della sua macchina.

Dopo giorni di ricerche andate a vuoto, ieri sera la 21enne è riuscita a farsi consegnare il cellulare che le era stato sequestrato. Di nascosto ha inviato un sms ad un’amica che poi ha dato l’allarme in questura. È stato a quel punto che gli uomini della squadra mobile diretti da Luca Armeni sono riusciti a localizzare la coppia in un negozio di tatuaggi ad Albano. Qui, il 25enne voleva costringere la ragazza a farsi tatuare il suo nome sul corpo: un modo per riconsolidare il loro rapporto, un segno che avrebbe siglato un rapporto di amore eterno. Tempestivo il blitz della polizia che raggiunto il locale ha arrestato il ragazzo con l’accusa di sequestro di persona e violenza privata.

[22-02-2007]

 
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