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Rissa all'università Roma Tre

diciassette persone denunciate

Sono diciassette gli indagati dalla Procura per gli scontri avvenuti martedì notte in via di Valco San Paolo tra militanti di destra e di sinistra. Sarà il pm Luca Testaroli a valutare le posizioni delle persone, di età compresa tra i 24 e i 30 anni, denunciate dalla polizia per rissa aggravata e danneggiamento. A fronteggiarsi, otto ragazzi appartenenti al Blocco studentesco e nove del centro sociale Acrobax. Scontri che hanno di nuovo infiammato di polemiche l’ateneo di Roma Tre, altre volte coinvolto da incidenti di matrice politica.

“Il rettore Fabiani ha sottovalutato il pericolo di violenza e per questo deve dimettersi” era stata la richiesta di Ugo Cassone, consigliere Pdl in Campidoglio, all’indomani dei fatti.  Ieri, invece, il gruppo consiliare di maggioranza, insieme a quello de La Destra ha presentato un ordine del giorno in cui si auspica “un clima di sereno e civile confronto politico nei quartieri come nelle università romane”. Di infiltrazioni esterne negli ambienti studenteschi ha parlato, invece, Guido Fabiani, rettore della terza università romana, che ha respinto ogni responsabilità dell’ateneo: "gli scontri sono avvenuti all'esterno dell'università, abbondantemente oltre l'orario di chiusura. Tra i diciassette denunciati, solo cinque sono studenti di Roma Tre.

Inoltre, le sigle che si sono affrontate non hanno alcuna rappresentanza studentesca ufficiale. Non è corretto quindi – ha concluso Fabiani – riportare la gravità dei fatti a Roma Tre". Un monito ad allentare le tensioni è arrivato anche dal sindaco Alemanno: “non bisogna avvelenare la vita studentesca e giovanile. Le vicende degli anni di piombo ci insegnano che dalle risse si rischia di passare a incidenti e atti di violenza molto più gravi". Dal versante politico opposto, gli ha fatto eco il presidente della provincia Zingaretti, che detto "battiamoci affinché il confronto, anche il più duro, sia sempre tra le idee, ma senza dare mai cittadinanza alla follia della violenza".

 
 

[16-04-2010]

 
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