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Fantastic Mr. Fox

di Wes Anderson

di Rosario Sparti

Il Signore e la Signora Fox  conducono un'idilliaca vita famigliare insieme al figliolo Ash e al giovane nipote Kristofferson che è loro ospite. Ma, dopo tanti anni, questa esistenza bucolica si dimostra eccessiva per l'istinto selvaggio del Signor Fox, che torna alle vecchie abitudini di spregiudicato ladro di galline. Così facendo, però, mette a rischio non solo la sua amata famiglia, ma l'intera comunità animale che dovrà fronteggiare i contadini cattivi Boggis, Bunce e Bean .

Ultimamente va di gran moda coltivare l’antintellettualismo, nuova tendenza per cui lo snobismo andando contro se stesso si eleva di grado e potenza. Per questa ragione non credete a chi vi dirà che questo è un filmetto buono solo per il pubblico dal palato fine, borghesi in vena di sfoggiare la propria conoscenza, anzi dirigete la vostra famiglia a passo ancor più spedito verso il cinema e godetevi una pellicola geniale come poche.

La nuova pellicola del regista americano Wes Anderson è un film d’animazione realizzato in vecchio stile, mentre dilaga il 3D e la CGI,  con l’utilizzo della stop-motion, che adatta il romanzo omonimo dello scrittore inglese Roald Dahl.  Il doppiaggio italiano fa quel che può ma è un peccato non poter ascoltare le voci originali dei doppiatori, un cast stellare che va da George Clooney a Bill Murray passando per Meryl Streep.

Il regista crea la sua opera più compiuta dai tempi de I TENENBAUM, rinnovando alcune sue tematiche ricorrenti ( le famiglie disfunzionali, il rapporto padre/figlio,  il valore della diversità ), contaminandole con nuove riflessioni di stampo “politico” come lo spirito anarchico che guida il protagonista a rivendicazioni di giustizia sociale. Lo stile, nonostante non si tratti d’un film live action, rimane quello solito del regista: inquadrature dal gusto pittorico, brusche zoomate, plongèe, lunghe carrellate, titoli in sovrimpressioni e colonna sonora ad effetto. L’effetto finale è quello d’un ritratto dolceamaro, sapientemente condito da uno sfrenato gusto pop e un numero impressionante d’invenzioni registiche che ad altri autori non verrebbero in una intera carriera. Buona visione.

 



votanti: 1
Secondo te quanti euro merita??
 
 
 

[14-04-2010]

 
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