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In Giappone sui luoghi dell'Olocausto nucleare

viaggio della memoria del sindaco Alemanno

I Viaggi della Memoria arrivano fino in Giappone: dal 10 al 15 aprile prossimo il sindaco Alemanno e l’assessore alle Politiche scolastiche Laura Marsilio accompagneranno infatti 10 studenti delle scuole superiori romane in un viaggio in Giappone, sui luoghi dell’Olocausto nucleare.

La visita fa parte del progetto didattico “Ripercorrendo la storia del XX Secolo – Viaggi nella Memoria. Per non dimenticare la tragedia del ‘900”.

Dopo aver toccato luoghi simbolici degli orrori dello scorso secolo, come Auschwitz, Berlino e i territori istriano-dalmati, il progetto sceglie di spingersi fino all’altra parte del mondo, per raccontare quello che accadde in Giappone il 6 e il 9 agosto del 1945.
Il paese nipponico, infatti, a causa delle due bombe atomiche sganciate sul suo territorio ha pianto 410mila vittime: 263.945 a Hiroshima e 149.226 a Nagasaki. Le cause più frequenti di morte non immediata furono il cancro, la leucemia e altre patologie legate alle radiazioni nucleari.

Le tappe del viaggio saranno tre. La prima sicuramente la più simbolica, visto che gli studenti romani visiteranno Hiroshima, la prima città a sperimentare sulla propria pelle la violenza distruttiva della bomba atomica. Il 6 agosto 1945 morirono all’istante circa 80 mila persone.

I ragazzi romani visiteranno il Museo della Pace di Hiroshima, costruito nel punto dove cadde la bomba.

La seconda tappa del viaggio sarà Kyoto. Gli studenti romani si riuniranno poi con il sindaco Alemanno, che li precederà a Tokyo per una serie di incontri istituzionali.

Il viaggio della memoria, infatti, rappresenta per il sindaco Alemanno anche un’occasione per incontrare il governatore di Tokyo Shintaro Ishira, il viceministro degli Esteri Tetsuro Fukuyama, e gli esponenti dell’Italy Japan Business Group.

Tra i due sindaci di Roma e di Tokyo il rapporto istituzionale va avanti dal 2008. Roma fa anche parte della rete “Mayors for peace”, fondata nel 1982 dall’allora sindaco di Hiroshima Takeshi Arashi, con lo scopo di abolire le armi nucleari. In tutto il mondo sono 3600 le città che aderiscono alla rete.

 

Antonio Scafati

[09-04-2010]

 
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