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Basilicata coast to coast

di Rocco Papaleo. Con Rocco Papaleo, Giovanna Mezzogiorno, Alessandro Gassman

di Flavia D'Angelo

Nicola insegna matematica in un liceo della Basilicata ma la sua passione è la musica: con gli amici si esibisce ai matrimoni, sognando però di partecipare al prestigioso Festival del teatro -canzone di Scanzano  Jonico. Quando al gruppo si aggrega Rocco, cugino di Salvatore e attore di pubblicità molto famoso localmente, Nicola intravede la possibilità di una vittoria e convince gli amici a partire per Scanzano. Il percorso “coast to coast” dovrà però essere affrontato a piedi, per unire il gruppo e creare l’atmosfera necessaria a un’esibizione memorabile..

Per il suo debutto alla regia Rocco Papaleo, co-autore anche della sceneggiatura, sceglie di raccontare una storia semplice, animata dalle situazioni classiche del genere on the road. Nel corso del viaggio Nicola e i suoi amici percorrono, oltre alla Basilicata, anche tutti i momenti tipici del racconto di viaggio: dall’entusiasmo iniziale ai primi ostacoli, dagli incontri fortunati agli scampati pericoli, non facendosi mancare neppure l’assalto dei briganti e la riappacificazione finale tra i componenti del gruppo.

Sebbene il racconto si regga su alcuni stereotipi, il film non manca di numerosi meriti primo tra tutti non presentare una visione “da cartolina” della Basilicata. Le Pale Eoliche, questo il nome del gruppo di Nicola, attraversano una regione a tratti assolata e desolata: è nello spirito del viaggio più che negli scenari che si riconosce l’affetto per la propria terra. La Basilicata non è solo un bello sfondo per il film - in fondo siamo in viaggio con Rocco Papaleo e non con Nicolas Vaporidis - ma un elemento di coesione tra tutti i personaggi che trapela dal loro modo di vivere e di suonare.

Il film può inoltre contare su ottime musiche e su un cast notevole di professionisti che riescono a non rubarsi la scena, contribuendo alla riuscita di una buona opera corale. La regia non annoia mai lo spettatore e rende efficacemente sia i tempi dilatati del viaggio sia il ritmo del racconto. Non è certo la più originale delle commedie, ma è un film semplice e sincero come la terra che racconta.

 

 



votanti: 1
Secondo te quanti euro merita??
 

[07-04-2010]

 
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