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I tempi della giunta regionale

il 12 aprile la nomina della Polverini

Archiviata l’euforia dei festeggiamenti del dopo vittoria per la neo governatrice Polverini è tempo di mettersi al lavoro e definire quale sarà la sua squadra di governo. Il primo importante passo formale sarà innanzitutto l’ufficializzazione della sua nomina a presidente della Regione Lazio, che potrebbe avvenire già lunedì prossimo 12 aprile.

Solo da allora Renata Polverini potrà davvero mettere mano alla lista dei nomi in lizza per la nuova giunta. Entro dieci giorni lavorativi, e saremo arrivati a lunedì 26, l’ex leader sindacale dovrà dirimere alcune questioni interne al gruppo che la sostiene. Si tratterà di decidere chi saranno i nuovi 16 assessori, i loro nomi possono essere scelti anche al di fuori del consiglio. Bisognerà di sicuro concedere qualche ruolo di peso agli esclusi del Pdl, senza tralasciare però i consiglieri della lista civica e del listino che l’hanno sostenuta nell’ascesa verso via della pisana.

E poi c’è la questione in ballo tra la Destra e l’Udc: il partito guidato da Sstorace chiede un assessorato per Teodoro Buontempo, mentre i centristi rivendicano tre assessorati. Risolte che saranno tali faccende sarà il momento dell’insediamento dei consiglieri con la proclamazione da parte della corte d’appello. Per questo si prevedono tempi più lunghi, a causa del ricorso intentato dall’Udc che rivendica un quarto seggio. Il consiglio regionale, composto da 72 consiglieri oltre alla Polverini, si dovrebbe quindi insediare entro due settimane dalla proclamazione della giunta, dovremmo essere arrivati al 10 maggio. Da quel momento sono previsti due mesi di tempo per la convalida.

E mentre nel centrosinistra ci si interroga sul perché ex assessori di peso come Daniela valentini all’agricoltura o Daniele fichera al commercio non siano riusciti a farsi rieleggere anche nel centrodestra il dibattito sul dopo elezioni è ancora aperto. Dopo il deludente risultato di roma al sindaco alemanno potrebbe essere assegnato un ruolo meno politico e più di rilancio dell’attività amministrativa. Ai due ex forza italia lorenzin e cicchitto, insieme ai due ex an augelloe e rampelli, si pensa invece di assegnare il compito di coordinare l’azione politica a livello regionale.

[06-04-2010]

 
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