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Disco-Risorgimento

tra storia, letteratura e musica elettronica

Edoardo Sylos Labini Fra poco più di un anno ricorrerà il 150° anniversario della nascita dell’Italia. L’idea di nascita della nazione italiana attraverso la conquista dell’unità nazionale e dell’identità culturale, per troppo tempo perdute, serve a ricordare, far “risuonare” un valore sul quale si fondano le nostre radici culturali: il Risorgimento.

Nasce così “Disco-Risorgimento”, uno spettacolo che si propone di riavvicinarci ai grandi autori della letteratura Risorgimentale italiana. Attraverso l’utilizzo del cosiddetto “Discoteatro”, innovativa  formula di intrattenimento teatrale che l’attore sperimenta da anni, la moderna mediazione tra letteratura e musica elettronica diventerà un insolito e divertente  ripasso della nostra storia nazionale, grazie all’uso del linguaggio dei computer, esaltato dalla voce di un attore e dalle dirompenti sonorità di un dj.

Sarà  Giuseppe Mazzini, interpretato dallo stesso  Sylos  Labini nella drammaturgia di Filippo Gili, a rivivere e a raccontare appassionatamente la reminiscenza di un’impresa grandiosa: l’unità d’Italia. La gioia per una nascita fondamentale, ma la sofferenza per i tasselli mancanti di questa nascita: la dialettica con Cavour, con Pio IX, con Vittorio Emanuele II.  In  tutto  questo,  lo  straordinario  ardore,  l’inaspettato umorismo di un gigante del pensiero troppo spesso dipinto, da una storiografia unilaterale come introverso, triste, solitario. Nella sua visionarietà, Mazzini legge le lettere di Garibaldi ad Anita, urla al Popolo Romano la sua sconfitta e la sua grandezza, esalta Dante, rilegge Leopardi, Foscolo, Manzoni e nel suo pensiero, come piattaforma inconscia di tutto il riflusso delle sue idee, c’è il  “rumore” del  Trovatore verdiano cantato dalla  splendida voce di una donna (Babyra) accompagnata dalle sonorità elettroniche di una consolle dj.
Lo spettacolo ha debuttato con successo l’altra sera al Teatro Lo Spazio (Via Locri, 42) e resterà in scena fino al 18 aprile.

[03-04-2010]

 
 
 
 
Commenti
  • avvgconvertini@yahoo.it[05-06-2010 20:24:21]

    Splendida iniziativa, interessantissima novita' espressiva, nello strenuo tentativo di "illustrare" quel che del Gigante Mazzini la gran parte degli Italiani ignora. E' possibile conoscere in quali teatri lo Spettacolo sara' rappresentato nella prossima stagione (in particolare Napoli e Brindisi) e organizzare incontri con le comunita' scolastiche delle scuole medie superiori? Grazie e complimenti!

 
 
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