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Ponte Mammolo: vita in baraccopoli

aumentano gli alloggi di fortuna lungo l'Aniene

E’ una cittadina, fatta di baracche di alloggi di fortuna e di precarieta’. Scorre lungo l’Aniene, sulle sue sponde, e ogni volta che piove rischia di essere inondata. E’ la baraccopoli di ponte Mammolo, rifugio per migliaia di senza tetto, soprattutto romeni, ma anche rom che si arrangiano come possono e che negli ultimi mesi hanno allargato i loro spazi, da agosto continua ad aumentare la comunita’ abusiva che cresce seguendo il fiume.

Hanno persino la parabola, l’elettricita’ nel migliore dei casi arriva da un gruppo elettrogeno, altrimenti è presa “allacciandosi” a cavi pubblici. Dall’ultimo censimento dell’Ardis (l'agenzia regionale per la difesa del suolo), che cura il territorio laziale, solo nella sponda del fiume che va da ponte Salario a ponte Mammolo sono 925 le persone in difficolta’ e che vivono in baracche a rischio esondazione, circa 50 sono i minori. La gente del quartiere ha imparato a convivere con questa comunita’ anche se non tutti li vorrebbero.

La prima baracca a ponte Mammolo e’ comparsa nel 2001, poi pian piano la comunita’ che vive sulle sponde del fiume si e’ allargata, all’interno del parco naturale dell’aniene sorgono baracche di ogni genere, c’è anche chi si e’ costruito la sua toilette di fortuna, ed ecco che il fiume diventa la discarica di tutti.

 

"vengono ogni mattina alle 10.00 prendono ogni tipo di oggetto - racconta questa signora che lavora i campi a due passi dalle baraccopoli - li portano dalle discariche, li raccolgono dai rifiuti, portano materassi, elettrodomestici e quello che non usano lo buttano nel fiume"

Si parla di uno sgombero, di un posto piu’ sicuro lontano dal rischio esondazione, la polizia continua a controllare i campi e le baraccopoli, assessorato alle politiche sociali e caritas danno una mano. La prefettura aspetta, perché in realta’ una sistemazione per gli abitanti di queste baracche non c’e…

 
 

[21-02-2007]

 
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