Giornale di informazione di Roma - Martedi 12 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Elezioni regione lazio 2010
 
» Prima Pagina » Politica Roma » Elezioni regione lazio 2010
 
 

Regionali: promossi e bocciati

poche donne nel consiglio regionale

Chiuse le urne è tempo di fare i conti e scoprire chi occuperà gli scranni del consiglio regionale. Diversi i volti nuovi che debutteranno in via della Pisana.

La maggior parte di questi li porterà il centrodestra. Si tratta in molti dai casi di persone che non provengono dal mondo della politica. Come nel caso del dottor Brozzi, ex medico sportivo della roma, che risulta il più votato della lista polverini con 22mila voti. E i medici sembrano funzionare bene perché conquista più di 17mila anche melpignano, primario pediatra della clinica Città di Roma. Le preferenze ricadono evidentemente su chi per mestiere si occupa di salvare le vite, ecco allora luigi abate, ex comandante provinciale dei vigili del fuoco, che porta a casa la bellezza di oltre 15mila voti. Tra i volti nuovi della lista polverini non passano invece zappavigna, ex capo tifoso giallorosso e l’attrice Pamela Villoresi. Tra i politici ci sono grandi ritorni come quello di Saponaro, già assessore al commercio ai tempi di Storace e, dall’altra parte politica, quello del verde Angelo Bonelli, uno dei primi assessori della giunta Marrazzo. È andata male a vittorio sgarbi che dopo un’accesa campagna elettorale fatta anche a suon di ricorsi, si ferma a duemila voti.

Tra le province c’è da segnalare a latina l’ottima performance di Fazzone, il senatore accusato di essersi opposto allo scioglimento del comune di Fondi per infiltrazioni mafiose. È il più votato al consiglio regionale. Rieletti 12 ex assessori di Marrazzo su 15. tra loro tornano alla pisana Nieri, Zaratti e Di Carlo.

Tra le bocciature illustri quella, inattesa, di Daniela Valentini. Con una lunga carriera alle spalle come assessore comunale al commercio prima e come assessore all’agricoltura poi, è la prima dei non eletti in quota pd. Premiato il giovane ex assessore Maruccio dell’Idv e insieme a lui il neo acquisto tra le fila di Di Pietro, Giulia Rodano. Escono sostanzialmente sconfitte le donne: Polverini aveva detto di volerne molte e in effetti con il suo listino ne passano sette, più una, Olimpia Tarzia, che arriva dalla lista. Per il resto c’è poco o niente: oltre a Emma Bonino, si contano due donne dall’Idv, una dalla Federazione di sinistra ed è Margherita Hack. Nemmeno una rappresentante del gentil sesso è stata scelta tra le fila del Pd, di Sinistra e libertà e dei Verdi.

[31-03-2010]

 
Lascia il tuo commento