Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 13 dicembre 2017
 
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Cittadini del Lazio alle urne

si vota domenica e lunedì fino alle 15

Domenica e lunedì si vota per l'elezione del consiglio regionale e del Presidente della Regione, le urne saranno aperte dalle 8 alle 22 di domenica e lunedì dalle 7 alle 15. Lo spoglio delle schede inizierà lunedì, subito dopo la chiusura dei seggi.

Si vota anche per eleggere il presidente della provincia di Viterbo e consiglieri provinciali, poi anche per sindaci e consiglieri in 25 Comuni, tra cui Fondi, Tivoli, Albano Laziale, Grottaferrata, Zagarolo.

I cittadini per votare devono esibire la carta d'identità e la tessera elettorale del Comune di residenza. La vera incognita di queste elezioni è la partecipazione al voto, un'incognita che pesa sulle elezioni regionali. Sono potenzialmente 4.735.550 i cittadini del Lazio chiamati alle urne.

SPECIALE ELEZIONI REGIONE

Per votare servono un documento d'identità e la tessera elettorale, se non l'avete potete andare a ritirarla esibendo un documento all'Eur, a Piazza Guglielmo Marconi  n. 26/C. In occasione delle elezioni l'Ufficio elettorale estende i suoi orari di apertura: fino a sabato 27 dalle 9 alle 19;   domenica 28 dalle 8 alle 22; lunedì 29 dalle 7 alle 15.

LE SCHEDE - Per le regionali c'è un'unica scheda verde, sulla quale si possono esprimere due voti. Per scegliere una delle tre candidate presidenti (Emma Bonino, Renata Polverini e Marzia Marzoli) basta fare un segno sul suo nome, sul simbolo della sua lista regionale, o su uno dei simboli delle liste provinciali "collegate" (che si trovano nello stesso riquadro). In provincia di Roma, sono otto le liste schierate con Renata Polverini: oltre alla Civica, Udc, Destra di Storace, Udeur, Pensionati, Alleanza di Centro, Rete Liberal e Popolo della vita (cui nelle altre province si aggiunge il Pdl). Otto anche le liste per Emma Bonino: oltre alla civica Cittadini per Bonino e alla Bonino-Pannella, Pd, Idv, Federazione della sinistra, Sinistra ecologia e libertà, Psi e Verdi per Bonino. Con Marzia Marzoli è in campo la Rete dei cittadin.

AFFLUENZA - Nel 2005, l'affluenza alle urne fu del 72,6%. Piero Marrazzo batté l'avversario Francesco Storace per centomila voti, 1.628.486 contro 1.522.198. Mentre Alessandra Mussolini si fermò a 62.352 preferenze. 

COME SI VOTA

[27-03-2010]

 
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