Giornale di informazione di Roma - Martedi 12 dicembre 2017
 
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Il pallonaro Roma
 
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Roma, tre punti d'oro a Bologna

Rossoblu superati 2-0, in rete Riise e Julio Baptista.

Una vittoria importante, e se la partita non è stata un granché pazienza: quel che più conta è che sabato prossimo Roma-Inter sarà una sfida scudetto. Lo avevano detto tutti (Ranieri in primis) che la sfida coi nerazzurri cominciava a Bologna, dove i giallorossi dovevano mantenere, e hanno mantenuto, i quattro punti di distacco. E i limiti mostrati nelle ultime trasferte sono stati stavolta superati, nonostante il copione della gara facesse, a un tratto, pensare a un remake di Napoli-Roma e, soprattutto, di Livorno-Roma.
Ranieri recupera ben quattro squalificati: il centrocampo è totalmente rinnovato rispetto alla sfida con l’Udinese, con il rientro di Taddei, De Rossi e Pizarro, in difesa rientra Mexes (al posto di Juan, a sua volta squalificato) e in attacco viene confermato il tridente, con Menez trequartista. La prima metà del tempo vede in campo una Roma arrembante. E’ proprio Menez ad avere un’occasione enorme dopo appena due minuti, ma a tu per tu con Viviano (su assist di De Rossi) il portiere risponde col piede. Occasioni importanti arrivano anche per Toni, che di testa e in perfetta solitudine conclude fra le braccia di Viviano, e Vucinic, che dai 16 metri sfiora la traversa. C’è bisogno ancora di Viviano, infine, per deviare in corner un destro dal limite di Menez. E’ il francese a mettere in imbarazzo, nella prima parte di gara, la difesa del Bologna, navigando fra le linee. Pian piano, però, i padroni di casa prendono le misure, e fanno più volte capolino negli ultimi trenta metri avversari sfondando soprattutto a sinistra, dove Riise è lasciato abbastanza solo da Vucinic (una delle peggiori serate delle ultime settimane, e non solo in copertura). E’ proprio penetrando dalle parti di Riise che Gimenez conclude da posizione impossibile, e Julio Sergio non si fa sorprendere. La prima frazione si conclude con una Roma dai ritmi pericolosamente compassati, molto imballata e poco determinata.
C’è dunque bisogno, nella ripresa, di un cambio di ritmo o del sorriso di un episodio. Siamo nella seconda casistica quando, dopo appena tre minuti, De Rossi prova il destro dai 25 metri e il pallone trova la maliziosa punta del piede di John Arne Riise, che beffa Viviano. Il gol dà nuova linfa alla Roma, che rientra, per diversi minuti, nel pieno controllo del gioco. E durerebbe, se Colomba non avesse fra le munizioni di riserva l’attacco titolare. Dunque, fuori Zalayeta e Gimenez e dentro Di Vaio e Adailton. E la differenza si vede. L’occasione per i rossoblu, grossa come una casa, arriva al 19’, ma un contropiede micidiale (non) si chiude sul piede di Modesto, che in piena area liscia il pallone. La reazione di Ranieri, prevedibilmente, è quella della chiusura: fuori Vucinic e Menez, dentro Julio Baptista e Cerci. E nei primi minuti sembrano due scelte disastrose: la squadra è scollata e, in alcune fasi, non riesce a tenere palla per più di qualche secondo. Poi, d’un colpo, i fantasmi spariscono: accade quando Cerci punta l’area e premia il taglio di Julio Baptista, che trafigge Viviano. E’ il minuto 37, e la partita termina qui.
E’ quasi un peccato che alla gara con l’Inter manchino solo 3 giorni: avere più tempo per recuperare (perché i segnali di stanchezza ci sono) e “coccolarsi” questa vittoria per arrivare carichi contro i nerazzurri non sarebbe stato male. Ma l’ostacolo superato è importante, sia nei pronostici che in campo. E il Milan è ripreso (anche se i rossoneri hanno il vantaggio degli scontri diretti). Avere Totti nella sfida che vale una stagione significherebbe avere quel di più in fatto di carattere che potrebbe far pendere la bilancia verso i giallorossi.

Simone Luciani

Bologna-Roma 0-2

BOLOGNA: Viviano; Raggi, Portanova, Moras, Lanna; Buscè, Mingazzini, Mudingayi, Modesto (30' st Casarini); Gimenez (16' st Adailton), Zalayeta (16' st Di Vaio). (Colombo, Zenoni, Santos, Guana). All.: Colomba.
ROMA: Julio Sergio; Cassetti, Mexes, Burdisso, Riise; Taddei, Pizarro, De Rossi; Menez (25' st Cerci); Toni, Vucinic (20' st Baptista). (Doni, Tonetto, Andreolli, Brighi, Perrotta). All.: Ranieri.
ARBITRO: Damato di Barletta.
MARCATORI: nel st 3' Riise, 37' Baptista.
NOTE: spettatori: 25mila circa. Ammoniti: Mudingayi, Moras, Baptista e Raggi per gioco scorretto, Lanna per proteste, Toni per comportamento non regolamentare.

[24-03-2010]

 
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