Giornale di informazione di Roma - Martedi 12 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Il ricordo della strage delle Fosse Ardeatine

Napolitano ''se ci sono i giovani non è mai rito''

Sessantasei anni fa le truppe naziste massacrarono 335 civili e militari italiani, l’atto di rappresaglia dopo l’attacco partigiano di via Rasella si consumò in questo piazzale dove oggi nasce il mausoleo ardeatino in ricordo dei martiri.
Ogni anno, il 24 marzo, reduci di guerra, partigiani, politici, studenti e rappresentanti delle istituzioni ricordano quella violenza: per non dimenticare i nomi delle vittime vengono scanditi, durante la commemorazione, uno ad uno.

Dopo aver deposto una corona di fiori all’ingresso delle fosse ardeate e aver osservato un minuto di silenzio il presidente napolitano ha visitato il sacrario, soffermandosi a rifletteri sui valori fondamentali su cui si basa la nostra costituizone.

"Noi dobbiamo onorare la Costituzione anche rispettando tutte le istituzioni dello Stato democratico", ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, lasciando le Fosse Ardeatine dove ha presenziato la cerimonia di commemorazione delle 335 vittime dscoppiare due mine sotterrando nella grotta i resti". 

[24-03-2010]

 
Lascia il tuo commento