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L'occhio elettronico controlla la città

operative 1300 telecamere, diventeranno 5.000

Apre la nuova "Sala Sistema Roma" all’Ostiense. Controllerà oltre 5mila telecamere di videosorveglianza sparse sul territorio cittadino, puntate su musei, monumenti, stazioni ferroviarie, e per il prossimo mese anche su dieci autopattuglie della Municipale e su altrettanti autobus dell’Atac.

La sala, con pareti gialloverdi, è dotata di sei monitor e 4 operatori. All’inaugurazione ha partecipato anche il sindaco Alemanno: "I vigili urbani si occuperanno del rispetto della privacy dei cittadini", ha detto.

Per il momento sono già operative 1.330 telecamere, le altre saranno attivate entro due mesi. Critico il Pd: "Si tratta solo di una bluff elettorale". Una tecnica di cromoterapia, messa a punto da un architetto, e utilizzata anche sulle navi della Marina militare. 

Il centro di monitoraggio cittadino è stato inaugurato nell’area delle ex manifatture tabacco in piazza Giovanni da Verrazzano, all’Ostiense: un "grande fratello" dove saranno convogliate le immagini delle 5.396 telecamere sparse in città su 300 siti sensibili. In rete ce ne sono 1.330, le altre verranno collegate entro 60 giorni. La sala è aperta 24 ore su 24. Le telecamere connesse sono dell’Atac, Roma Mobilità, Dipartimento XII, Acea, Ente Eur, Dipartimento sicurezza e Municipale. Davanti ai sei monitor, sintonizzabili sulle varie zone di Roma a seconda delle necessità, ci saranno sempre 4 operatori per turno, due vigili urbani e due addetti dell’Atac. In pratica, è stato spiegato sempre ieri durante l’esordio del centro (al quale hanno partecipato il sindaco Gianni Alemanno, il prefetto Giuseppe Pecoraro, il sottosegretario agli Interni Alfredo Mantovano, il presidente della Commissione comunale Sicurezza Fabrizio Santori - che ha sottolineato come si tratti di "un passo notevole per colmare il gap tecnologico con Londra, dove ci sono 100 mila telecamere, e Parigi con 64 mila" - e i vertici delle forze dell’ordine), verranno monitorate costantemente colonnine sos, parcheggi, musei, monumenti, corsie preferenziali, mezzi di trasporto pubblici, stazioni ferroviarie e incroci stradali.

[23-03-2010]

 
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