
A guardarla superficialmente potrebbe sembrare una piccola casa di vacanze con quella sorta di minuscolo ambiente esterno, i giocattoli sui tavolini, la mansardina, gli scalini con alla base il lavabo esterno per i piatti e un altro manufatto con due stanzette. Però nessuno si sognerebbe di costruire una casa di vacanze davanti ai binari del treno e forse solo per gioco la realizzerebbe in bottiglie di birra, ben meno isolanti e termiche dei laterizi.
Anna e Joseph, slovacchi, abitano alla periferia di Roma, nel quartiere Nomentano, insieme con i due figli, Annamaria e Marco, entrambi nati in Italia. Assistenti sociali e volontari li conoscono bene, offrono i pasti ai piccoli ogni giorno di scuola. D'altronde, sono otto anni che la famiglia slovacca vive tra la ferrovia e il fiume Aniene, in povertà ma molto dignitosamente, in questa specie di casa che forse non entrerà nella storia dell' architettura, ma di certo colpisce per la sua originalità: una passata di cemento, una di bottiglie, una di cemento, una di bottiglie, così, fino a due metri di altezza. Da terra, però, l'acqua penetra facilmente e dentro, senza la stufa, si gela.
All'interno della casa campeggia una copia abbozzata ma in stile del celebre autoritratto di Van Gogh. "Lo hanno fatto i nostri figli, Annamaria e Marco - spiega Anna - amano dipingere". E infatti, a guardar bene, la parete è piena di piccoli quadri disegnati dai bambini.
A Roma duemila persone vivono in strada; altre 8/9.000 in auto, baracche, accampamenti. Un'ondata di disperati, nonostante gli sforzi dell'associazionismo - fra cui Comunità di Sant' Egidio e Caritas - e del Comune che negli anni ha moltiplicato i posti di accoglienza (4.200 i posti per le emergenze immediate e 15 mila per quella abitativa) e diversificato gli interventi, allestendo, tra l'altro una Sala Operativa Sociale (800.440022).
fonte: Repubblica
[18-02-2007]
Motard[08-02-2008 15:39:19]
in America, in Belgio e anche in altri paesi come la Germania, dovrebbero mandarli tutti a casa quesi immigranti, non fanno altro che insudiciare e mangiare gli spaghetti. Vè?
liotru[19-02-2007 20:10:58]
In genere questa gente starebbe meglio rimandarla al loro paese.In questo caso vedo dei bambini che non chiedono niente,mettono una bandierina italiana e come tutti i bambini fanno dei disegni.AIUTIAMOLI!!!
isy[19-02-2007 11:18:46]
Non ti preoccupare, molti italiani faranno la stessa fine e vedrai che non ci sembrarà piu cosi da marziani la loro situazione.
thedrow[19-02-2007 10:50:42]
Ma a questo punto rispedirli a casa loro, non sarebbe meglio per tutti?








