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Il programma di Renata Polverini

sanità, famiglia e mobilità

Renata Polverini 60 azioni di governo in 6 capitoli e la parola d'ordine "Con te". Questa è la formula lanciata dalla candidata del centrodestra alla presidenza della Regione Lazio per risolvere questioni che riguardano la salute, la famiglia, l'assistenza, il lavoro e l'ambiente.

L'ex sindacalista sottolinea l'adesione ai valori della Carta costituzionale e ad altre quattro parole d'ordine: identità nazionale, la famiglia, giustizia sociale e diritti dei più deboli.

La famiglia - In particolare, per aiutare le famiglie la Polverini pensa ai "bonus bebè", cioè ad assegni familiari e carte senior. Per il sociale la candidata del centro destra pensa alla realizzazione di un’anagrafe della fragilità e l’introduzione della figura dell’infermiere di famiglia per l’assistenza extraospedaliera. Tra i problemi da risolvere, poi, quello del diritto alla casa  per le famiglie economicamente più debili, incrementando con decisione il premio cubatura nelle ricostruzioni e con nuovi stanziamenti a favore dei comuni da investire nei piani casa.

Economia - Per la Polverini bisogna tutelare maggiormente la piccola e media imprenditoria e rifinanziare la Banca impresa Lazio per trasformarla in una banca regionale che possa finanziare le imprese laziali.

Sanità e debito - La sanità è il primo punto del programma, la Polverini parla di rinegoziazione del debito sanitario regionale, l'ex sindacalista mira a ricontrattare con il governo il piano di risanamento dei conti della sanità e a ridurre nei prossimi tre anni le addizionali Irpef e Irap. Su un punto le due candidate convergono: la necessità di ridurre la spesa ospedaliera. "Lo stato in cui versa attualmente il settore sanitario del Lazio impone una vera e propria “rivoluzione”. Solo così usciremo dall’emergenza del debito, ma soprattutto offriremo a tutti il diritto alla salute e a costi ridotti, a partire dalla riduzione delle addizionali sull’IRPEF e sull’IRAP che contiamo di ridurre già dopo 3 anni di governo regionale. Il bilancio sanitario pesa circa il 70% sul totale del bilancio regionale e purtroppo la nostra Regione ha un debito ingente e un deficit annuo che continua a superare abbondantemente il miliardo di euro, ereditato dalla gestione Marrazzo".

Lavoro. "Il mio programma prevede l'integrazione al reddito per i lavoratori in difficoltà e un premio alle imprese che stabilizzano i precari con più di 35 anni. Per far fronte alla crisi - ha detto la Polverini - dobbiamo intervenire sulle infrastrutture, con un sostegno diretto ai lavoratori in difficoltà e misure per mantenere ancorate le aziende al territorio. Investiremo nei distretti industriali, nelle nuove tecnologie, nei settori innovativi e nella formazione che riguarderà tanto le imprese quanto i lavoratori".

Casa ed edilizia. "La casa è un diritto di tutti" recita il programma. La candidata del Pdl intende incrementare il premio di cubatura per gli interventi di sostituzione edilizia. Sul fronte dell'edilizia residenziale pubblica si punta sulla dismissione del patrimonio delle Ater (le aziende territoriali per l'edilizia residenziale). Secondo la candidata del centrodestra è infatti fondamentale prevedere un sistema di sgravi o incentivi per le seconde o le terze case se affittate. "Bisogna garantire una casa alla famiglie più deboli. Utilizzando subito gli stanziamenti oggi disponibili per l’emergenza abitativa, occorre costituire un apposito fondo regionale per contributi ai Comuni, che consenta di disporre progressivamente di un “parco-alloggi”, in attesa che vengano realizzate nuove abitazioni".

Rifiuti - Secondo l'ex sindacalista per evitare l'emergenza rifiuti anche nella nostra Regione occorre subito partire da un monitoraggio degli impianti di trattamento attualmente dislocati nel Lazio, anche attraverso la crezione di un osservatorio ad hoc, nel programma è previsto un importante apporto per il potenziamento della raccolta differenziata.

Mobilità - Il capitolo Mobilità, infine, prevede il rilancio del trasporto su ferro per i pendolari, il potenziamento delle strutture di supporto agli aeroporti e la redazione di piani provinciali per la sicurezza stradale. "E' un settore che ha bisogno di un deciso intervento normativo che dia ordine, chiarezza e coerenza alle tante norme statali, regionali e locali che si sono accumulate negli anni. Dalla riprogettazione e soprattutto dagli investimenti, che si sapranno far confluire in questo settore, dipenderà finalmente il dispiegamento di una più equilibrata politica del territorio e dell’ambiente, andando a ridefinire la “nuova mappa delle opportunità dei territori”.

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IL PROGRAMMA ELETTORALE DELLA POLVERINI

Sito internet personale di Renata Polverini

 
 

[18-03-2010]

 
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