
Il Consiglio di Stato ha respinto l'appello presentato dal Pdl contro la
mancata ammissione della lista provinciale di Roma. In base a questa decisione la formazione del partito è esclusa dalle prossime elezioni regionali.
"Aspettiamo di leggere le motivazioni della decisione del Consiglio di Stato. Comunque stiamo
valutando di ricorrere di nuovo al Tar contro la decisione dell'ufficio elettorale centrale che non ha ammesso la lista dopo la presentazione della documentazione a seguito dell'approvazione del decreto interopretativo". Così Ignazio Abrignani, responsabile dell'ufficio nazionale elettorale del Pdl. Secondo Abrignani il "Consiglio di Stato potrebbe avere dichiarato improcedibile il nostro appello ritenendo che la nostra richiesta di poter presentare la documentazione per l'ammissione della lista sia già stata in qualche maniera accolta in quando a seguito appunto dell'approvazione del decreto abbiamo potuto presentare tale documentazione all'ufficio elettorale".
L'appello del Pdl è stato dichiarato improcedibile dal Consiglio di Stato perchè la lista Pdl Roma è stata valutata per due volte dall'Ufficio centrale circoscrizionale e dalla Corte d'Appello ed è stata ripresentata in applicazione al decreto legge. Nell'appello il partito chiedeva infatti che fosse rivalutata la presentazione della lista Pdl Roma esclusa per la prima volta il 9 marzo e la seconda 12 marzo.