
Al via dall’8 marzo una campagna di informazione e sensibilizzazione
sul danno ambientale prodotto dalle buste di plastica e sull’importanza di utilizzare quelle in carta riciclata: con questa iniziativa, il Comune e Ama preparano i cittadini alla norma europea che dal
1 gennaio 2011 vieterà di produrre e
utilizzare buste di plastica. In dodici centri commerciali e in dieci mercati rionali verranno distribuiti oltre mezzo milione di sacchetti in carta riciclata: su di essi sarà stampato il
logo dell’Ama e lo slogan “Chi previene, ama”.I punti informativi saranno presenti da lunedì 8 a domenica 14 marzo nei centri commerciali Cinecittà 2, I Granai, Casilino, Parco Leonardo e Da Vinci (a Fiumicino), Tiburtino Shopping Center (a Guidonia); nei mercati rionali piazza degli Euganei, via del Quadraro, di via Catania, via Ciro da Urbino, piazza dell’Unità, Piazza San Lorenzo in Lucina (il 13 marzo).
Da lunedì 22 a domenica 28 marzo, invece, Ama sarà nei centri commerciali di Roma Est, Porta di Roma, La Romanina, Casal Bertone, Anagnina, Eur Roma 2, e nei mercati rionali di piazza Alessandria, Piazza Testaccio, piazza Iris, e via Campagnatico.
Ai visitatori dei punti informativi allestiti in questi centri commerciali (le strutture saranno riconoscibili perché a forma di busta), Ama distribuirà sacchetti in carca riciclata capaci di trasportare un peso di 7 kg.
In questo modo, l’Ama e il Comune guardano già alla Direttiva Comunitaria EN 13432, che entrerà in vigore dal 1 gennaio 2011: sarà vietato produrre e commercializzare buste in plastica non biodegradabile per il trasporto delle merci.
Enorme il danno ambientale prodotto dai sacchetti in plastica: in un anno solo a Roma se ne consumano oltre un miliardo e 600 milioni. A fronte poi di vita media di soli 20 minuti (in pratica, dall’acquisto al supermercato all’arrivo a casa), la permanenza dei sacchetti di plastica nell’ambiente può arrivare anche a centinaia di anni.
Al contrario, quelli in carta riciclata distribuiti dall’Ama (tutti con la certificazione Forest-Stewardship-Council, che attesta che il prodotto è realizzato con legno o fibre di legno riciclate post consumo) possono essere riciclati attraverso la raccolta differenziata della carta o dei rifiuti organici.
Antonio Scafati