Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 13 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Il pallonaro Roma
 
» Prima Pagina » Sport Roma » Il pallonaro Roma
 
 

Roma-Milan, pari e patta

All'Olimpico finisce a reti inviolate. Meglio il Milan, che però non passa.

Un pari sofferto, che non porta la Roma sulle stelle ma non la riduce a comprimaria. La sfida col Milan si chiude a reti inviolate e, a conti fatti, sono i rossoneri a dover recriminare di più. L’Olimpico, esaurito, ha assistito a una gara tutto sommato bruttina, nella quale i giallorossi hanno subito la supremazia del Milan ma hanno anche capito che, pur in un momento non troppo brillante, possono comunque fare da terzo incomodo nella lotta al vertice.
Ranieri sceglie Cassetti al posto di Motta in difesa, recupera Julio Sergio e Pizarro e in attacco Toni deve accomodarsi in panchina, dando la precedenza a Julio Baptista. Dall’altra parte, Leonardo prova la coppia Borriello-Huntelaar. I giallorossi partono col piede pigiato sull’acceleratore, e vanno vicini al gol con un grande spunto personale di De Rossi, che conclude però a lato dai 16 metri. Ottimo anche un tiro dalla distanza di Julio Baptista, che costringe Abbiati a togliere la palla dal sette. Col passare dei minuti, però, il Milan prende campo: la carta vincente è costringere Riise a rinunciare alle sortite in attacco, tenendo alto a sinistra Huntelaar. I giallorossi, pur attendisti, mostrano un gioco più fluido rispetto alle ultime uscite, soprattutto grazie al ritorno di Pizarro, ma le ripartenze sono lente e la squadra è schiacciata negli ultimi 35 metri. Annullato, invece, Ronaldinho. Tuttavia, le occasioni scarseggiano, e la più limpida del primo tempo è per Borriello, che in piena area prova un diagonale di sinistro ma mette a lato.
La ripresa vede le squadre più lunghe, e gli spazi aumentano. Aumentano però soprattutto per il Milan: al 10’ c’è bisogno di un ottimo intervento di Julio Sergio su Borriello, penetrato dal versante sinistro dell’area giallorossa. Al 13’, il ritorno di Luca Toni, che prende il posto di uno spento Julio Baptista. Con l’ingresso del gigante d’attacco i giallorossi sono ben più determinati e riescono a salire con più facilità, ma è ancora Julio Sergio a mettersi in luce, uscendo sui piedi di Huntelaar, perso malamente da Riise. Uno dei pochi lampi della Roma nel secondo tempo, in una gara in pieno controllo dei rossoneri, è di Vucinic, che gira di testa dal centro dell’area ma la palla sfiora il palo. Leonardo tenta le carte Inzaghi e Beckham, che non lasceranno traccia nella gara. Una traccia provano a lasciarla, invece, sia Ronaldinho che Huntelaar, entrambi con un colpo di testa da distanza ravvicinata. In entrambi i casi, bersaglio mancato. All’ultimo minuti, la Roma rischia addirittura di vincere: prima è Abbiati a dire no a un bolide di Riise e, nell’ultima azione, finisce invece alto un colpo di testa di Juan su corner di Pizarro.
Indubbiamente gli uomini di Ranieri sono in calo, sia nelle gambe che nella capacità di costruzione. Dunque, sul sentiero minato Napoli-Milan non è arrivata la consacrazione, e, salvo impensabili rivolgimenti, i sogni di gloria vanno riposti nel cassetto. Tuttavia, c’è di incoraggiante che non è arrivato nemmeno il crollo, e non è poco: i giallorossi sfidavano le due squadre più in forma del campionato. La lotta per il secondo posto è quanto mai aperta. E con Toni, come si è visto, è un’altra Roma.

Simone Luciani

Roma-Milan 0-0

ROMA: Julio Sergio; Cassetti, Burdisso, Juan, Riise; De Rossi, Pizarro; Taddei, Perrotta, Baptista (13’ s.t. Toni); Vucinic. (Doni, Mexes, Motta, Brighi, Cerci, Menez). All. Ranieri.
MILAN: Abbiati; Bonera, Nesta, Thiago Silva, Antonini (dal 26’ s.t. Abate); Flamini (27’ s.t. Beckham), Pirlo, Ambrosini; Huntelaar, Borriello (dal 34’ s.t. Inzaghi), Ronaldinho. (Dida, Zambrotta, Jankulovski, Favalli). All. Leonardo.
ARBITRO: Tagliavento di Terni. Assistenti: Rossomando, Lanciano. Quarto uomo: Morganti.
NOTE: stadio esaurito. Ammoniti: Bonera, Burdisso, Flamini, Pizzarro, Taddei, Pirlo.

[07-03-2010]

 
Lascia il tuo commento