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L'estasi dell'anima

Sabrina Paravicini e Rinaldo Felli protagonisti al Teatro Argot

Di Giuseppe Duca

Dopo il successo riscosso con “Le relazioni pericolose”, andato in scena al Teatro Sala Uno di Roma nel 2009, Sabrina Paravicini e Rinaldo Felli, tornano a lavorare insieme con un nuovo testo inedito “L’estasi dell’anima”, scritto ed interpretato dalla stessa Paravicini insieme a Marco Rossetti e diretto da Felli. L’incontro fantastico tra due grandi personaggi della letteratura mondiale come Madame Bovary ed il giovane Werther, sarà in scena al Teatro Argot dal 23 febbraio al 7 marzo.

Assolutisti della felicità e dell’infelicità: Emma Bovary ed il giovane Werther anime destinate a vivere in una dimensione di perfetto squilibrio. Pendolando tra voragini di disperazione e lampi di eccitato entusiasmo, si ribellano ad una vita equilibrata ma in quanto tale caratterizzata da una normalità mediocre e senza senso, lottano strenuamente, violentemente per raggiungere attraverso l’amore assoluto l’estasi dell’anima, lo stato di meravigliosa armonia con se stessi e con l’infinito che è dentro e fuori di noi.

“Questo è un testo fatto quasi esclusivamente di parole – spiega l’autrice ed interprete Sabrina Paravicini - due icone dell’amore assoluto, il giovane Werther nella sua rappresentazione del puro romanticismo e Madame Bovary nella rappresentazione della sua decadenza erano due perfetti interlocutori per colloquiare sull’amore, su quell’amore che nasce a livello connaturato dentro di noi e che ambisce all’estasi dell’anima. Da sempre ricerco questa estasi, questa via verso l’assoluto e l’infinito che forse solo l’arte è riuscita a consegnarci e a fissare nell’eternità”.

A fare da cornice allo spettacolo, si aggiungono le musiche originali realizzate da Jonis Bascir, attore, ma anche valente musicista. “Il prezioso e raffinato linguaggio – il regista Rinaldo Ferri -  la  scrittura  dagli echi classici, ma allo stesso tempo viva e attuale, la trama audace ed imprevedibile, fanno di questo testo per me lettore una piacevole sorpresa, per me regista una irrinunciabile provocazione artistica”.

L’estasi dell’anima” resterà in scena al Teatro Argot fino al 7 marzo.

[22-02-2010]

 
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