Lavoro, energia, acqua, ambiente e territorio, pubblica amministrazione, sanità. Sono 6 i punti sui quali si fonda l'alleanza tra la candidata alla presidenza della Regione Emma Bonino e la Federazione della Sinistra del Lazio. Un accordo "politico-elettorale con la candidata, non un accordo di governo", per dirla come la vicepresidente del Senato che lo ha presentato nella sede del suo comitato elettorale di Trastevere. "Sono punti qualificanti nel metodo e nel merito: mi compiaccio per la convergenza trovata". A chi le chiede se, trattandosi di un patto politico-elettorale e non di governo, ciò implichi che in una eventuale giunta Bonino non ci sarebbe rappresentanza della Federazione nell'esecutivo regionale, la candidata replica: "Ad oggi è così. L'accordo è con la candidata presidente".
La Bonino, ora sostenuta da Partito Democratico, Radicali, Italia dei Valori, Verdi e Federazione della Sinistra sta per incassare anche l’appoggio dell’Alleanza per l’Italia di Francesco Rutelli
[08-02-2010]
Simone Roselli[19-02-2010 10:24:12]
La coalizione che ad oggi sostiene la Bonino eticamente ci può stare in quanto raccoglie tutti i partiti di sinistra ma all'interno della stessa non riesco a compredere l'eventuale adesione di Alleanza per l'Italia di Francesco Rutelli. La riprova di quanto appena scritto è l'appoggio dell'Udc a Renata Polverini. Udc che a livello nazionale con Api vorrebbe creare l'ambizioso progetto politico del grande centro.