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Julio Sergio ferma la Fiorentina, Vucinic la beffa

Al Franchi il portiere blocca l'assalto viola, il montenegrino trova il gol nel finale. Giallorossi secondi.

Il calcio, a volte, è infame, e deve saperlo bene Prandelli. Perché se c’è un film che ben rappresenta questa cattiveria, il copione è senz’altro quello di Fiorentina-Roma. Per 82 minuti è andato in scena un vero e proprio assedio viola, raramente intervallato da qualche sprazzo giallorosso. C’è voluto il miglior Julio Sergio per dire di no ai bombardamenti di Gilardino & co. Poi, il colpo a freddo di Mirko Vucinic, che gela Firenze e porta la Roma sulle stelle.

Ranieri rischia un Mexes in non perfetto condizioni al posto dello squalificato Burdisso. A destra va Motta, mentre in attacco Totti c’è, al fianco di Vucinic. Il primo squillo è della Roma, con Pizarro che ha un buono spunto sulla destra, e il suo tiro-cross attraversa pericolosamente tutta l’area piccola. Ma pian piano i viola prendono campo e schiacciano i giallorossi: da segnalare la prestazione magistrale di Montolivo a centrocampo e quella di Vargas, dalla cui fascia partiranno tutti i pericoli per Julio Sergio. Proprio Vargas, al 19’, infila Julio Sergio da distanza ravvicinata, ma la terna annulla: il laterale parte in leggero fuorigioco. Ancora lui, però, si rende pericoloso al 23’ con un bel tiro da lontano, parato da Julio Sergio. Sempre Julio Sergio deve dire di no prima a Jovetic (da distanza ravvicinata) e poi di nuovo a Vargas dalla distanza, nel corso della stessa azione. Ma l’occasione più grande la Fiorentina la colleziona al 40’, quando De Silvestri viene servito a tu per tu col portierino giallorosso da un bel contropiede di Montolivo, ma il suo destro si perde sul fondo. Quanto alla Roma, Totti non è al meglio e si vede, e la squadra non riesce a salire. Un po’ involuta, inoltre, la manovra.
Nella ripresa, subito una sorpresa: Totti non c’è, tolto a scopo precauzionale da Ranieri, che lo sostituisce con Julio Baptista. Proprio la Bestia, dopo pochi minuti, lancia Riise sul fondo, il norvegese scarica per Vucinic che cicca clamorosamente un pallone d’oro. Al 6’, Gilardino ricambia il favore, presentandosi a tu per tu con Julio Sergio ma facendosi respingere la conclusione. Così, riprende lo schema del primo tempo, con la Fiorentina tutta riversata nella metà campo giallorossa e costantemente pericolosa. Da segnalare anche la buona prestazione di Bolatti, all’esordio dal primo minuto. Alla mezz’ora, Gilardino salta più in alto di tutti in area ma conclude centralmente. Quanto a Ranieri, prova a scuotere i suoi togliendo Taddei e tirando fuori dall’oblio Menez. E’ il 37’, ed è il minuto cruciale: cross di Pizarro su corner, assist di testa di De Rossi e Vucinic fulmina Frey dal limite dell’area piccola. Per i tifosi della Fiorentina si materializzano i brutti presagi dopo i tanti errori in fase conclusiva, per quelli giallorossi è il delirio. I viola, comprensibilmente, accusano il colpo, mentre Ranieri (e dice tutto) negli ultimi minuti mette in campo Andreolli per Vucinic.
C’è da prendere la meravigliosa Roma ammirata fino a giovedì e dimenticarla, per capire che tipo di partita è stata disputata dai giallorossi. E, tuttavia, le grandi stagioni e i grandi momenti si basano anche su partite estremamente fortunate, ed è proprio per questo che quello di Firenze è un autentico colpaccio. Raggiunto il secondo posto solitario (ma con Inter e Milan con una gara in meno), è inevitabile che rimbalzino pensieri e parole che vanno ben oltre la qualificazione in Champions. L’obiettivo, in realtà, è uno: continuare a fare punti.

Simone Luciani

Fiorentina: Frey; De Silvestri (40' st Santana), Gamberini, Kroldrup, Pasqual (39' st Keirrison), Montolivo, Bolatti (13' st Donadel), Vargas, Marchionni, Jovetic, Gilardino (35 Avramov, 14 Natali, 25 Comotto, 22 Ljajic). All.: Prandelli.
Roma: Julio Sergio, Motta, Mexes, Juan, Riise, De Rossi, Pizarro, Taddei (36' st Menez), Perrotta, Vucinic (45' st Andreolli), Totti (1' st Baptista). (32 Doni, 77 Cassetti, 33 Brighi, 24 Cerci). All.: Ranieri.
Arbitro: Rizzoli di Bologna.
Marcatore: 37’ st Vucinic.
Note: ammoniti Perrotta, Marchionni e De Silvestri. Spettatori 27 mila.

[08-02-2010]

 
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