Giornale di informazione di Roma - Giovedi 9 settembre 2010
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Nella prima mattina di sabato, una cinquantina di “volontari del raschietto” si sono dati appuntamento sotto i portici di piazza Vittorio e hanno cominciato a graffiare via dalle colonne centinaia di affissioni irregolari. Blitz anche in via Nazionale dove, per l’ennesima volta, sono stati rimossi i manifesti elettorali che tappezzano ormai la strada.
A piazza Vittorio i cittadini–stacchini si sono dedicati per lo più cartelloni pubblicitari per le comunità straniere, ma anche politici. C’è voluta un’intera mattinata per ripulire completamente i portici più vicini al mercato. All’appuntamento si sono presentati in tanti: membri di associazioni politiche, tanti giovani, residenti con i capelli bianchi e persino qualche “forestiero”. "Siamo venute da fuori Roma – spiega una signora elegante con cappello e mantella mentre stacca manifesti – per aiutare questo movimento civile che deve crescere. Ci siamo dette: invece di fare shopping, facciamo “scipping” della carta". "Questo è un quartiere all’abbandono - spiega Letizia Cicconi, consigliere del I Municipio anche lei al lavoro – e per questo abbiamo deciso di organizzare appuntamenti di pulizia una volta al mese. È ora che anche il Comune faccia rispettare le regole per le affissioni e allo stesso tempo affronti seriamente il problema dei manifesti selvaggi”. La manifestazione la seconda dopo quella del 16 gennaio – è stata promossa dall’associazione “Il Cielo sopra L’Esquilino”, la newsletter online “Esquilinotizie” , Cittadinanzattiva centro storico, la Sezione Anpi Esquilino-Monti-Celio , l’associazione “Integrarte” e il Circolo PD Esquilino.
tags: degrado urbano
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