Giornale di informazione di Roma - Giovedi 18 marzo 2010
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"Fiducia". E' questa la parola chiave scelta da Emma Bonino per l'inaugurazione del suo comitato elettorale. Un ex magazzino, in via Ripense a Trastevere, ambientazione industriale, con tubi e tralicci metallici sul soffitto e carta velina per ricoprire le mura.
Sulle pareti sono stati affissi alcuni 'manifesti fai da te', che si potranno scaricare dal sito web della lista Bonino-Pannella ed appendere alle finestre di casa, raffigurano il volto stilizzato della Bonino accompagnato da scritte come 'Emma Bonino, vuoi mettere?'.
Nei prossimi due mesi questa sede ospiterà la macchina elettorale a sostegno della candidatura della vice presidente del Senato alla presidenza della Regione Lazio. Emma Bonino, vestita con una giacca rosa e pantaloni neri, è salita sul palco allestito in via Ripense accompagnata dal presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti, dal coordinatore della campagna elettorale Riccardo Milana e dalla deputata radicale Rita Bernardini. Diverse centinaia le persone che si sono assiepate nei locali del comitato elettorale per il taglio del nastro, dai militanti radicali ai vertici del Pd romano, ai rappresentanti degli altri partiti della coalizione. In sala erano presenti, tra gli altri, il vice presidente della Regione Lazio Esterino Montino, il segretario regionale dell'Idv Stefano Pedica e l'assessore provinciale al Lavoro, esponente di Sinistra, ecologia e libertà, Massimiliano Smeriglio. Ma c'erano anche esponenti della società civile, mentre parla del contributo femminile alla campagne elettorale la Bonino chiama sul palco a fianco Miriam Mafai e l'attrice Monica Guerritore. "Ti puoi fidare", questo lo slogan scelto per la campagna elettorale della leader radicale. Circa quindici minuti di discorso per introdurre i temi forti della sua campagna elettorale, la Bonino parla di rispetto del decoro "Roma e' troppo bella per essere sfregiata" con i manifesti elettorali abusivi. Poi ribadisce i suoi temi forti: Lazio regione d'Europa, trasparenza e coinvolgimento dei cittadini. In conclusione l'invito ad una partecipazione "ampia", di chiunque voglia portare il proprio contributo alla campagna elettorale. "Ognuno si senta candidato presidente" ha esortato la Bonino, rinnovando l'invito ad aprire degli 'Emma club' per favorire la partecipazione.
L'APPELLO DELLA BONINO ANCHE A CHI HA VOTATO ALTRO - "Tutti gli elettori, i cittadini che hanno votato altro si possono riconoscere in trasparenza, regole e legalità. Penso questo sia un appello alla cittadinanza, alla cittadinanza attiva". E' la risposta della Bonino a chi le chiedeva perchè un elettore di centrodestra dovrebbe votare Bonino.
UN LAZIO CHE NON HA PAURA - "Propongo un Lazio dinamico, fantasioso, attivo, che riprenda la sua strada. Una Regione europea, attenta ai deboli, ai diseredati, agli sfruttati. Voglio un Lazio che non ha paura -ha detto la Bonino- sarò portatrice di speranza", ha promesso, annunciando che "da subito sarò a Rieti, Frosinone, Viterbo, Latina. Perchè il territorio torni ad avere senso di sé". A tal proposito ha sottolineato che ogni provincia sarà coinvolta "nel governo della Regione".
COMMENTI
Perchè ogni individuo con un mimo di buon senso si rende conto a distanza di due anni dalle elezioni della quantità di errori commessi da questo governo, il numero di suicidi di imprenditori e lavoratori del nord est è solamente uno dei tanti segnali terribili della crisi,la continua minaccia di modifica alla nostra Costituzione che è ancora una delle più avanzate in Europa, la continua offesa all'immagine delle donne che lavorano seriamente e contribuiscono al progresso morale e materiale del nostro Paese,le leggi ad personam, il caso Eutelia in cui circa 9.000 persone perderanno il posto di lavoro nella più assoluta indifferenza del governo che non si rende neanche conto della delicatezza e dell' importanza del lavoro che svolgono per il funzionamento delle istituzioni del Paese, il farneticante decreto Brunetta che ha dato il colpo di grazia ad una P.A.già soffocata dalle leggi Bassanini e mortificata dalla cronica assenza di fondi, dagli aumenti irrisori, dalla paralisi dei concorsi,dalla fatiscenza degli edifici, l'aumento della violenza con pestaggi a giornalisti, agguati ad avvocati e sistematici attacchi ai magistrati, tutto questo è davanti alle nostre coscienze ogni giorno e non può non rammaricarci, preoccuparci ed indurci al contempo a reagire con la forza, la determinazione ed il coraggio che ci sono propri.
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