Giornale di informazione di Roma - Lunedi 18 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Teatro Roma
 
» Prima Pagina » Cultura Roma » Teatro Roma
 
 

Bothanica

Grande attesa per il ritorno dei Momix

Di Giuseppe Duca

Attesissimo ritorno dei Momix a Roma al Teatro Olimpico dal 2 al 28 febbraio nell’ambito della stagione dell’Accademia Filarmonica Romana, in collaborazione con il Teatro Olimpico, con “Bothanica”, ultima creazione di Moses Pendleton, una mirabolante serie di coreografie che hanno ottenuto un successo incondizionato di pubblico e di critica nelle città italiane dove lo spettacolo è già stato presentato. “Bothanica” nasce dalla passione per la natura del coreografo statunitense, fondatore dei Momix.

“Ho concepito questo spettacolo come una metamorfosi – spiega Pendleton -. Corpi che si trasformano in pietre, alberi o api. Il mio approccio è stato simile a quello poetico che ha avuto Pablo Neruda, il mio poeta preferito che leggo ogni mattina prima di andare a nuotare in un lago freddissimo, a proposito delle relazioni fra esseri umani e natura. La chiave è il costante mutamento, in nome del quale si infrangono le naturali barriere fra realtà ed immaginazione”.

Lo spettacolo è  diviso in due parti: “Winter Spring” (il nome delle due prime stagioni Inverno-Primavera, ma anche, in inglese, “lo slancio dell’inverno”) e “Summer Fall” (Estate–Autunno, ma anche “la caduta dell’estate”). E in questo semplice ma affascinante gioco linguistico si nasconde molta dell’accattivante filosofia di Pendleton. Le coreografie sono un insieme di elaborati giochi ottici, intessuti di efficaci strutture dinamiche proprie della modern dance americana. Il panorama sonoro è impressionante per varietà: ben trentacinque diverse fonti sonore. Alla base di “Bothanica” c’è però anche il desiderio di trarre lezione dall’osservazione della natura nel senso, appunto, un po’ ingenuo e forse ancora “hippy” del termine. “Questa – conclude il coreografo – è l’essenza dei Momix. Si vede un fiore in un uccello, un essere umano in una roccia, una donna in un uomo. Bisogna usare la fantasia, l’immaginazione, la creatività. Nei nostri spettacoli cerchiamo di provocare quella che io chiamo ‘optical confusion’: un modo per eccitare i nervi del cervello e stimolare la creatività”.

Alla “prima” di Bothanica del 2 febbraio, Moses Pendleton ha chiesto che tutte le signore portino nel loro abbigliamento un omaggio floreale e alla natura, per rimanere in sintonia con il tema delle sue coreografie.

In occasione dell’evento, la Filarmonica Romana ha organizzato al Teatro Olimpico una mostra fotografica nella quale saranno esposte fotografie scattate da Pendleton su temi naturalistici, insieme a locandine storiche degli spettacoli dei Momix a Roma, da Momix Show del 1984 fino ad oggi.

La mostra sarà  visitabile per tutto il mese di febbraio a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

Appuntamento da non perdere anche l’incontro aperto al pubblico con Moses Pendleton che si terrà presso il Tempio di Adriano in Piazza di Pietra venerdì 5 febbraio alle ore 18.00. L’incontro, coordinato da Sandro Cappelletto, Direttore artistico dell’Accademia Filarmonica Romana, ripercorrerà la storia della compagnia fondata da Pendleton, il quale sarà disponibile a rispondere alle domande del pubblico. Nell’ambito dell’incontro, Moses Pendleton, appassionato difensore e amante della natura, riceverà il Premio “Impegno per l’ambiente attraverso l’arte 2010”, alla sua prima edizione, promosso dall’Assessorato alle Politiche Ambientali e del Verde Urbano del Comune di Roma e dal Roseto Comunale, mentre ai Momix verrà dedicata una nuova varietà di rosa scelta tra le 89 nuove varietà che partecipano al Concorso Internazionale Premio Roma.

Il botteghino del Teatro Olimpico (Piazza Gentile da Fabriano 17) è aperto tutti i giorni, domenica compresa, dalle 10 alle 19, tel. 06-3265991.

Acquisti on line sul sito www.teatroolimpico.it

[30-01-2010]

 
Lascia il tuo commento