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Casa, ancora rinvio per delibera 164

seduta sospesa per mancanza numero legale

Bagarre in consiglio comunale per l’approvazione della delibera 164 con la quale il Campidoglio dovrebbe acquisire 88 unità abitative a in cambio della cessione di alcuni parcheggi e aree rionali.

Anche la seduta di ieri pomeriggio, in seconda convocazione dopo il rinvio avvenuto lunedì, è stata sospesa per mancanza del numero legale e il provvedimento è stato rinviato a giovedì. L’atto amministrativo prevede che il Comune ceda alla società C.A.M. alcune strutture di sua proprietà in cambio di 26 milioni di euro e la costruzione di 88 alloggi a Casal Bertone-Ponte Mammolo.

Secondo l’opposizione la mancanza del numero legale sarebbe frutto di una contrapposizione tra i consiglieri di maggioranza i quali non sarebbero tutti d’accordo sulla validità del provvedimento.

Per il PDL il rinvio è  motivato dall’esigenza di votare contemporaneamente alla delibera 164 il Piano casa del sindaco Alemanno, sul quale in Commissione Urbanistica è stato incassato il parere favorevole del PD. Intanto monta la polemica su questo atto per il quale, a parere di alcuni consiglieri di minoranza, si sarebbe dovuto indire un bando pubblico che avrebbe portato nelle casse del Comune maggiori risorse economiche e ottenuto quelle garanzie fidejussorie che al momento mancherebbero.

Pare, infatti che non siano stati stabiliti parametri che darebbero al Comune la certezza di avere gli alloggi secondo modalità e entro i tempi indicati. Polemiche rispedite al mittente da Giordano Tredicine, vice capogruppo PDL il quale sostiene che con la disposizione sarà possibile fare uscire la città dall'emergenza abitativa.

Nella giornata di ieri, intanto i botta e risposta tra maggioranza e opposizione si sono susseguiti per tutto il pomeriggio.
Il consigliere PD Smedile ha parlato di “lotta tra bande nella maggioranza”.
“Psicodramma in aula Giulio Cesare, nella quale il dibattito è precluso da diatribe interne al Pdl" è stata definita la situazione da Dario Nanni al quale il vice capogruppo  Antonio Gazzellone ha risposto dicendo che gli psicodrammi esistono solo nella immaginazione del PD.

E poi ancora dichiarazioni di Athos De Luca, Fabrizio Panecaldo e Marroni per il PD e Alessandro Tannini del PDL.
Insomma, psicodramma o meno, di certo per i cittadini un consiglio comunale che una volta su tre non raggiunge il numero legale non è una bella rappresentazione.

 
TAG: casa
 

[27-01-2010]

 
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