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L'occhio elettronico ci controlla

violazione della privacy e multe a tradimento

Automobilisti romani, attenzione! L’occhio attento del ”Pizzardone” è sempre pronto. Scatta in questi giornio a Roma la possibilità di essere multati anche a distanza attraverso telecamere installate in alcune strade della capitale. Chi parcheggerà la propria macchina in sosta vietata o/e in seconda fila creando intoppi al traffico sarà “controllato” e multato attraverso il video. Tutto ciò ...grazie ai poteri speciali di cui è investito il grande “Walter”, il sindaco Veltroni ha firmato una ordinanza che autorizza l’utilizzo della rete di telecamere anche per far rispettare il codice della strada. I Primi occhi elettronici ad essere utilizzati saranno quelli installati “recentemente” per controllare il traffico della prostituzione sulla via Salaria, a piazza dei Navigaroti, e sulla Palmiro Togliatti .

Insomma Roma è sempre più una città di controlli. Controllati e controllori.... si avvicendano in questo turpe gioco ove la sensibilità delle persone e la loro relativa privacy diviene uno “squallido cortometraggio”...

Ricordo:

un futuro prossimo (l’anno 1984) la Terra è suddivisa in tre grandi potenze totalitarie perennemente in guerra tra loro: Oceania, Eurasia ed Estasia. In Oceania, la cui capitale è Londra, la società è amministrata secondo i principi del Socing (il socialismo inglese) e governata da un onnipotente partito unico con a capo il Grande Fratello, un personaggio che nessuno ha mai visto e che tiene costantemente sotto controllo la vita di tutti i cittadini (la sua figura somiglia molto a quella di Josif Stalin). I suoi occhi sono le telecamere che spiano la vita di qualunque cittadino e il suo braccio la psicopolizia che interviene in ogni situazione sospetta. Ovunque vi sono grandi manifesti che ritraggono il Grande Fratello e gli slogan del partito: «la guerra è pace», «la libertà è schiavitù», «l’ignoranza è forza».

Ma davvero si può sconfiggere la prostituzione( anche se realmente non si dice) con l’uso della telecamera? Ma davvero si può arginare l’”inciviltà” della doppia fila con l’occhio elettronico?

Ma come mai i cittadini sono sempre di più presi a bersaglio per problemi strutturali quali traffico e prostituzione ? E solo con il terrore mediatico si tenta di superarli?

E’ perchè quando un politico, un qualsiasi politico, un sconosciuto parlamentare, entra nell’occhio del ciclone (telecamere nascoste , intercettazioni) l’intera classe dirigente politica italiana si affretta a solidarizzare con il povero perseguitato? Perchè Mastella ha messo un freno all’intercettazioni dei vip e dei politici?

Questo non vuol dire che si deve tollerare, ammettere, la prostituzione o il traffico selvaggio, ma semplicemente cercare di superare questo problema endemico dei nostri giorni con l’educazione civica , il livellamento economico e misure alternative. Insomma la prostituzione c’è perchè vi sono 9 milioni di italiani che consumano o hanno consumato del sesso a pagamento; credo che sia opportuno riflettere, a questo punto, sulle cause piucchè sull’effetto.

Le cause sono il disagio economico a livello mondiale. Quindi o cambiamo il modo di produzione o ci teniamo la prostituzione. Siccome ad oggi il socialismo è un orizzonte lontano. Dovremmo cercare di avvicinarci, superando alcune contraddizioni. Prima apriamo le case chiuse e regolarizziamo la prostituzione, così almeno potremmo superere il cancro della criminalità organizzata legata allo sfruttamento della prostituzione e poi potremmo superare l’incubo del “grande fratello” poichè di grande fratello si tollera gia molto poco quello in tv...

Eugenio Scaramello

 
 

[12-02-2007]

 
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