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Stupri seriali, al via il processo

Bianchini continua a proclamarsi innocente

Continua a gridare la sua innocenza Luca Bianchini. Il ragioniere di 33 anni accusato di aver aggredito e violentato almeno tre donne tra l’aprile e il giugno dello scorso anno, nega di essere il responsabile di tanta brutalità. Oggi ribadisce la sua posizione in aula davanti ai giudici della settima sezione penale del tribunale di Roma, difeso dai suoi due legali Bruno Andreozzi e Giorgio Olmi.

I pm Mario Cordova e Antonella Nespola lo accusano di essere l’uomo che, coperto da un passamontagna e con un coltello in mano, ha aspettato le sue vittime nei garage delle loro abitazioni per aggredirle appena scese dall’auto. I fatti risalgono al 5 aprile, 4 giugno e 3 luglio 2009 e sono avvenuti nei quartieri dell’ardeatino e della Bufalotta.

A incastrare Bianchini, cui gli uomini della mobile sono arrivati ascoltando le testimonianze delle vittime, è il test del dna effettuato sui reperti di una delle tre donne violentate. Il profilo genetico è proprio il suo. E poi c’è quell’episodio risalente al 1997, quando venne coinvolto in un procedimento per il tentato stupro di una vicina di casa.

In quel caso venne prosciolto perchè incapace di intendere e di volere. Secondo gli inquirenti il giovane, contabile in una ditta della capitale e impegnato in politica come coordinatore di un circolo pd al torrino, avrebbe condotto una doppia vita tanto da non destare alcun sospetto in chi lo ha frequentato. In casa sua la polizia ha trovato un coltello con del nastro adesivo simile a quello usato dallo stupratore per non far gridare le sue vittime.

Non solo, da alcuni mesi gli inquirenti stanno setacciando circa 400 fascicoli processuali relativi a stupri già archiviati con il sospetto che Bianchini possa essere il responsabile di altri episodi. Lui però, che ha scelto il rito immediato per abbreviare i termini processuali, non ci sta, rivendica la sua innocenza, dice di essere vittima di una trama occulta contro di lui e intende dimostrarlo.

 
 

[25-01-2010]

 
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