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La qualità dell'aria nel Lazio

maglia nera a Frosinone

La Capitale insegue la maglia nera dell'inquinamento mentre Frosinone guida la triste classifica delle città del Lazio più colpite dallo smog - con 122 superamenti dei limiti in un anno -, a Roma le cose non vanno meglio: 67 allarmi nella sola centralina di corso Francia per sforamento dei limiti consentiti dalla legge. E nel secondo giorno di stop ai veicoli inquinanti disposto dal Campidoglio, riparte sabato 16 la campagna di Legambiente contro lo smog in quella che è la seconda tra le città più inquinate del Lazio.

CENTRALINE CHE MISURANO LO SMOG - sono stati 415 gli sforamenti nelle dieci centraline della rete, con sei su dieci (60 per cento) che hanno superato i 35 fatidici giorni di allarme: ossia Francia (67), Tiburtina (62) e Fermi (61), Cinecittà (46), Preneste (45) e Magna Grecia (42).

"Anche nell'anno appena passato è stata molto seria la situazione dello smog da polveri sottili a Roma e nel Lazio, con continui superamenti dei limiti, in un contesto in cui è il traffico automobilistico la principale causa del disastro nei centri urbani, fonte anche dell'anidride carbonica che sta cambiando il nostro clima", dice Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio.

DAL DOSSIER DI LEGAMBIENTE - Dai dati contenuti nel dossier firmato Legambiente, la situazione smog nel Lazio "non va meglio della Capitale", spiega Parlati. Nel territorio provinciale intorno a Roma sono 148 i superamenti registrati, con la centralina di Colleferro che con i suoi 67 sforamenti conquista il secondo posto della classifica regionale delle più inquinate.

"Fuorilegge" anche la centralina di Ciampino con 48 giorni di superamento. Stesso trend anche nel territorio in provincia di
Frosinone dove si registrano 253 sforamenti totali per le PM10, con il capoluogo seguito da Cassino ed Anagni, con 63 e 46
giorni di superamento. Solo a Fontechiari va un po' meglio: nel piccolo paese situato a 357 metri di altezza, circondato da
colline e monti, la centralina che misura la situazione di "fondo regionale" ha totalizzato 4 soli superamenti dei limiti di legge, in linea con la normativa europea. La situazione sembra migliorare nelle province di Latina, Rieti e Viterbo, che complessivamente raggiungono comunque 63 sforamenti. In queso caso è la centralina di Latina a registrare 26 sforamenti, a seguire Civita Castellana(Vt) con 16, quindi Rieti con 10.

"Contro lo smog - spiega Cristiana Avenali, direttrice Legambiente Lazio - bisogna passare all'azione, le istituzioni devono agire con più coraggio nel senso di una limitazione dei mezzi privati a vantaggio del trasporto pubblico".
 

[17-01-2010]

 
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