Giornale di informazione di Roma - Domenica 17 dicembre 2017
 
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Roma, steso il Genoa. Grande Toni

Apre Perrotta, poi la doppietta del centravanti: Ŕ 3-0. Giallorossi al terzo posto.

Sono passate appena 19 partite, eppure sembra trascorsa un'epoca. Un'epoca da quando la Roma iniziava un'incerta stagione con Luciano Spalletti in panchina, dopo un mercato a dir poco deficitario e con un calendario da tappa di montagna. Sembra passata un'epoca da quando la Roma perdeva a Genova, e tutto era in salita. All'Olimpico, infatti, la Roma inizia il girone di ritorno annientando il Genoa, guidata da un Toni superlativo, e agguantando un sia pur temporaneo terzo posto.

Ranieri recupera De Rossi, Mexes e Vucinic, ma solo quest'ultimo parte titolare al fianco di Toni. Per il resto, Burdisso di nuovo titolare con Juan in difesa e Brighi a centrocampo (col compito di inserirsi, tolto per una volta a Perrotta, che fa l'incontrista). Dopo due minuti, è proprio Toni, con una sponda delle sue, a servire un'ottimo pallone a Perrotta, ma il tiro è parato da Amelia. Al 7' è invece Cassetti a servire un pallone d'oro a Toni, che di testa da distanza ravvicinata mette fuori. La gara si mostra immediatamente in mano ai giallorossi, che trovano il vantaggio al 16' (non prima di un'ottima parata di Amelia su punizione di Vucinic): il gol origina da un cross di Pizarro per Juan, su cui è inutile la parata di Amelia e decisivo, invece, il tap in di Perrotta. Il Genoa è tutto in un'azione, per la verità molto pericolosa, di Mesto, che anticipa (caricandolo) Julio Sergio ma a porta vuota si fa ribattere la conclusione da un eccellente Riise. Al 29' Sculli deve abbandonare la gara per infortunio, sostituito da Fatic. Sembra una maledizione, il primo gol in giallorosso di Toni, quando il numero 30 colpisce di nuovo di testa da distanza ravvicinata su cross di Vucinic, ma Amelia para. Al 38', invece, un'azione in velocità costruita ancora da Toni e Vucinic (per fortuna che non era al meglio...) dà la palla buona a Brighi, il cui tiro di prima intenzione è deviato e finisce a lato di pochissimo. Al 44', finalmente, il momento atteso dall'intera: il piede è ancora una volta quello di Mirko Vucinic, il quale serve rasoterra Toni, che in scivolata infila Amelia: tripudio di tutto lo stadio.

Il secondo tempo si apre con un ritmo decisamente più basso del primo. Talmente più basso che al 9' un errore di sufficienza di Cassetti potrebbe costare caro. Fatic, però, lanciato a tu per tu con Julio Sergio, conclude in modo inguardabile. Al 14', la parola fine sulla partita la scrive di nuovo Luca Toni: suo il colpo di testa vincente su calcio di punizione di Pizarro. E' il risultato più fedele a una partita che ha visto, letteralmente, una sola squadra in campo. L'ultima mezz'ora di gioco è totalmente superflua. Da segnalare i cori anti-Sensi rispolverati da una parte della Sud: fischi dal resto dello stadio, ma d'altronde non sembrava il momento più propizio per fare adepti. In campo, da segnalare nuovi duetti fra Toni e Vucinic. Comparsata finale per Menez e Julio Baptista (forse l'ultima in giallorosso, per il brasiliano).

Si tratta, senza esagerare, della partita più bella giocata dalla Roma dall'inizio del campionato: il Genoa, che questa estate era considerato una delle squadre più accreditate per il quarto posto, non è di fatto sceso in campo. Gli uomini di Ranieri, d'altronde, hanno prodotto una quantità impressionante di palle gol e non concesso nulla. Note di merito, oltre che per Toni (fosse arrivato a inizio campionato...), per Vucinic e soprattutto per un sontuoso David Pizarro. Domenica super-sfida con la Juve, con recuperi molto importanti e con un Ranieri, a dir poco, dal dente avvelenato.

Simone Luciani

Roma-Genoa 3-0

Roma: Julio Sergio, Cassetti, Burdisso, Juan, Riise, Perrotta, Pizarro, Brighi, Taddei, Toni (45' st Julio Baptista), Vucinic (45' st Menez). All.: Ranieri. A disp.: Lobont, Mexes, Motta, De Rossi, Cerci.

Genoa: Amelia, Biava, Dainelli, Bocchetti, Criscito, Rossi, Milanetto, Juric, Mesto (26' st Tomovic), Suazo (19' st Crespo), Sculli (29' pt Fatic). All.: Gasperini. A disp.: Scarpi, Papastathopulos, Zapater, Moretti.

Arbitro: Romeo di Verona.

Marcatori: 16' pt Perrotta, 44' pt e 14' st Toni.

Note: spettatori 40 mila circa.

[17-01-2010]

 
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