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Pensionato sgozzato alla Romanina

i Ris a caccia di impronte

Continuano le indagini dei Carabinieri per trovare l'assassino, o gli assassini, dell'uomo di 60 anni trovato con la gola tagliata nella cantina della sua abitazione in via Capograssi, in uno stabile alla Romanina.

Secondo quanto si è appreso, a trovare il corpo di Alfredo Mollica, ex ferroviere e padre di un maresciallo dei carabinieri, sono stati i figli, preoccupati perché da alcuni giorni non avevano notizie del genitore. L'uomo viveva da solo. I figli della vittima hanno raccontato di aver sentito il genitore l'ultima volta intorno al 20 gennaio. I carabinieri di Frascati stanno ascoltando parenti e vicini di Mollica per ricostruire le sue abitudini di vita, le amicizie e, soprattutto, le ultime ore.

L'intervento del Ris dei carabinieri di Roma è stato chiesto dai colleghi del Reparto territoriale di Frascati per chiarire alcuni aspetti della scena del crimine. Secondo i primi accertamenti, infatti, potrebbe esserci stata una parziale pulitura del locale dopo l'omicidio di Alfredo Mollica.

La vittima aveva indosso solo un maglione e gli slip, mentre i pantaloni erano appoggiati su una sedia. Alcune tracce di sangue sono state trovate anche su una brandina, non lontano dal cadavere. Gli investigatori non hanno trovato armi né oggetti che possano essere stati usati per colpire il pensionato alla gola.

Tra gli inquilini del palazzo, che affaccia su un parco giochi per bambini, Alfredo Mollica viene ricordato come una persona "per bene, cortese", e si era anche candidato come amministratore dello stabile. I militari non privilegiano, al momento, alcuna ipotesi. Per questo hanno cercato nell'abitazione del pensionato particolari che possano rivelarsi utili alle indagini e condurli al movente dell'omicidio.

 
 

[09-02-2007]

 
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