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Donne dietro la macchina da presa

rassegna di cinema giapponese a Roma

di  NunCa.
 
Stasera il via alla  rassegna cinematografica dell’Istituto Giapponese di Cultura “ Donne dietro la macchina da presa”: un totale di 10 film, proiettati ogni martedì, a ingresso libero, fino al  16 marzo 2010.

Una rassegna tutta “rosa” che ha come protagoniste le donne: registe, attrici e sceneggiatrici che raccontano la vita, gli amori, la guerra, la quotidianità filtrata attraverso la propria sensibilità artistica e soprattutto femminile.

Ad aprire la rassegna non poteva essere che Kinuyo Tanaka, prima regista donna della storia del cinema giapponese, con il film “Love Letters” tratto dal romanzo omonimo di Fumio Niwa.

Primo film della storia giapponese diretto da una donna, racconta la storia di Reikichi un soldato che reduce dalla guerra, ritorna a Tokyo in cerca di Michiyo, donna amata da sempre. Nel frattempo avendo esperienza come traduttore, inizia ad aiutare un amico nell’insolito compito di scrivere lettere d’amore in inglese per conto delle ex-amanti giapponesi di funzionari e militari americani ora rientrati negli Stati Uniti e nel retrobottega incontra Michiyo che accusa d’immoralità. La relazione tra donne giapponesi e soldati americani è un tema molte volte prestato alla letteratura ed al teatro, Tanaka racconta con sguardo indulgente il comportamento femminile durante e dopo la seconda guerra mondiale, consapevole delle difficoltà vissute dalle donne giapponesi in quel periodo.

A seguire, Sumiko Haneda con The Cherry Tree with Gray Blossoms documentario che fa riferimento a una pianta di ciliegio ultra millenaria che diviene punto di partenza di uno studio sociale e culturale;  la pluripremiata Naomi Kawase con i lavori Katatsumori ed Embracing, quest’ultimo, viaggio alla ricerca del proprio padre mai conosciuto. Fino ai recenti lavori di giovani talenti, come Naoko Ogigami, Nami Iguchi, e Setsuko Shibuichi, quest’ultima autrice che risponde all’intervento del Giappone in Iraq con un interessante lungometraggio che racconta gli orrori della Seconda Guerra Mondiale.

La rassegna si chiuderà con il capolavoro di  Kinuyo Tanaka Eternal Brests: storia basata su un libro del giornalista Akira Wakatsuki, incentrato sulla vita e le liriche della poetessa Fumiko Nakajo. Fumiko è una giovane donna reduce da un fallimento matrimoniale che trova la forza di andare avanti nella poesia. Il film rappresenta un esempio raro della storia del cinema giapponese in cui la protagonista è una donna matura con una forte personalità, fiera e determinata.  

I film proiettati sono in lingua giapponese con sottotitoli in italiano o inglese, di seguito il calendario delle proiezioni:

    * 12 gennaio 2010
      Love Letters (Koibumi, 1953, 16mm, 98′, sott. inglese ©martedì 19 gennaio 2010
    * 19 gennaio 2010
      Kamome Diner (Kamome shokudo, 2005, 35mm, 102′, sott. inglese © Nikkatsu) di Naoko Ogigami
    * 26 gennaio 2010
      Megane (Megane, 2007, 35mm, 106′,  sott. inglese © Nikkatsu) di Naoko Ogigami
    * 2 febbraio 2010
      The Cat Leaves Home (Inu neko, 2004, 35mm, 94′, sott. inglese © Bitters End) di Nami Iguchi
    * 9 febbraio 2010
      The Far Road/La lunga strada (Toi ippon no michi, 1977, 16mm, 110′, sott. italiano © Hidari Production) di Sachiko Hidari
    * 16 febbraio 2010
      The Cherry Tree with Gray Blossoms  
      (Usuzumi no sakura, 1976′, 16mm, 42′ , sott. inglese © Jiyu kobo) di Sumiko Haneda
    * 23 febbraio 2010
      Embracing (Ni tsutsumarete,1992, 16mm, 40′ , sott. inglese © Kumie) di Naomi Kawase
      Katatsumori (Katatsumori, 1994, 16mm, 40′ , sott. inglese © Kumie) di Naomi Kawase
    * 9 marzo 2010
      The Glass Rabbit (Garasu no usagi, 2005, 35mm, 84′, , sott. inglese © The Glass Rabbit Committee) di Setsuko Shibuichi
    * 16 marzo 2010
      Eternal Breasts (Chibusa yo eien nare, 1955, 35mm, 110′ , sott. inglese ©Nikkatsu) di Kinuyo Tanaka

[13-01-2010]

 
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