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Quell'autovelox impazzito a Fiumicino

6.000 multe al giorno, 30 milioni al mese

Gli automobilisti multati che ogni giorno, per lavoro, transitano in via Mario Fe Bernardi sono inferociti. Un’autovelox “impazzito” avrebbe infatti elevato una media di 6.000 multe al giorno, circa 700 persone hanno deciso di presentare un esposto alla magistratura per irregolarità nella segnalita stradale e nella gestione dell’autovelox da parte del comune di Fiumicino.

La strada incrimianta è quella che dall’aeroporto Leonardo da Vinci porta alla Roma – Fiumicino, una strada ad alto scorrimento ma dove il limite è di 60/80 chilometri orari, secondo i cittadini del comitato di quartiere questo autovelox oltre a “fotografare troppo spesso” è posizionato tra due cartelli ed è praticamente invisibile per chi transita.

Gli automobilisti multati contestano anche la segnaletica stradale, cartelli troppo alti, che superano i 3 metri mentre dovrebbero essere a 2 metri e 20.

Nell’esposto presentato alla magistratura il comitato di quartiere che lotta contro l’autovelox punta il dito anche contro il comune di Fiumicino che ha affidato ad una società privata, in cui lo stesso comune di Fiumicino è socio, l’appalto di gestione delle infrazioni stradali in violazione –secondo l’esposto- della direttiva emanata dal ministro dell’interno Maroni. Per questo i cittadini multati hanno anche denunciato per falso in atto pubblico sia il sindaco di Fiumicino Mario Canapini che il comandante dei vigili urbani Gianfranco Pietralia.

L’autovelox incriminato avrebbe elevato– secondo una stima dei cittadini multati – ben 6.000 contravvenzioni al giorno, con una media di 170 euro a multa producendo un utile per l’amministrazione di 30 milioni di euro al mese.

[11-01-2010]

 
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