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Winter garden

Micropop nell'arte contemporanea giapponese

Mahomi Kunikata, Festa delle Bambine Hinamatsuri per soldati sconfitti, 2007, acrilico su tela, 91x116 cm L’attività artistica dell’Istituto Giapponese sito in via Gramsci apre il nuovo anno con una ricca esibizione di opere contemporanee di giovani talenti giapponesi. Curata da Midori Matsui, critico d’arte e docente presso le maggiori Università d’Arte di Tokyo, Winter Garden, rappresenta un microcosmo artistico in cui l’ispirazione di 14 giovani talenti prende forma attraverso l’uso di materiali poveri e riciclati, o mezzi semplici come il video ed il disegno.

Le 95 opere esposte sono divise in tre sezioni che si distinguono per il diverso approccio creativo in opposizione ad una realtà angusta e cruda caratterizzata dalla pesante recessione economica , dai disastri naturali, dalla riorganizzazione politica di nuove religioni.  Su questo sfondo desolato si confrontano espressioni creative apparentemente modeste ed anonime che trasformano dettagli quotidiani ed insignificanti in esperienze di grande ispirazione artistica.

La prima sezione caratterizzata da istallazioni video-sonore e opere ad olio incarna il processo associativo derivante dai dettagli quotidiani. Immagini che si uniscono in maniera casuale collegandosi ad elementi diversi vanno aldilà della razionalità stessa. Gli artisti di questa sezione sono: Ryoko Aoki, Tam Ochiai, Hiroshi Sugito, Koki Tanaka, Lyota Yag e Keisuke Yamamoto.

La seconda sezione utilizza le influenze tecniche della subcultura giapponese come manga e anime adattandole ai differenti stati interiori dell’artista. Taro Izumi, Makiko Kudo, Mahomi Kunihata e Aya Takano presentano situazioni assurde attraverso opere che trasmettono lo spirito dell’adolescenza emblema di uno momento indefinito del sé. La sezione include pitture, disegni, nonché istallazioni video.  

La terza ed ultima sezione rappresentata dalle opere di Taro Izumi, Makiko Kudo, Mahomi Kunikata e Aya Takano, esprime la simpatia per i “metodi di sopravvivenza” elaborati da piante e minerali che riescono a formare grandi strutture attraverso l’aggregazione di piccole unità.  

Il Giardino d’Inverno, Winter Garden, è un percorso artistico ed un’ esperienza cognitiva del Micropop giapponese che attraverso il superamento di rigide strutture sociali mitiga la percezione con la realtà per confermare la libertà dell’immaginazione e dell’io artistico. Esso è anche l’incarnazione del paradosso,  da un lato rappresenta la difficoltà della vita contemporanea costernata dalla crisi economica, il deterioramento morale  e la depressione dei sentimenti umani, dall’altro rappresenta il tentativo per superare tutto ciò. Non solo un giardino d’inverno desolato, abbandonato a se stesso, ma anche una “serra”, uno spazio che sebbene ridotto lascia agli artisti del Micropop la possibilità di reinventare  e riorganizzare gli aspetti fondamentali della loro vita contemporanea.

WINTER GARDEN: l’esplorazione del Micropop nell’arte contemporanea giapponese.

11 dicembre 2009 - 13 febbraio 2010

Istituto Giapponese di Cultura- Roma

Via A.Gramsci 74, tel 06 3224794-54
 
 

[06-01-2010]

 
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