Giornale di informazione di Roma - Lunedi 18 dicembre 2017
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Politica Roma
 
» Prima Pagina » Politica Roma
 
 

Regionali, si autocandida Nicolini

il Pd ancora alla ricerca di un candidato

L’inventore dell’estate romana, già assessore alla Cultura delle giunte guidate da Giulio Carlo Argan, Luigi Petroselli e Ugo Vetere, ritorna in campo e si propone come candidato per il centro-sinistra alla Regione Lazio.

Renato Nicolini è pronto alla competizione e si dice certo di poter rappresentare un progetto che vada oltre il modello Roma di Rutelli e Veltroni, con un programma incentrato sulla cultura, che spazi dall’università alla ricerca, dal teatro al cinema, per creare quella che definisce un’industria dell’immateriale basata sulla qualità dei servizi e della vita urbana.

Allo stesso tempo, però, per l’ex assessore, le primarie sono particolarmente necessarie per la Regione Lazio, dove la presidenza Marrazzo si è interrotta traumaticamente e si dice convinto che il gioco delle poltrone per garantire postazioni ai vertici del partito porti solo alla sconfitta, così come è avvenuto al Comune di Roma due anni fa, quando Rutelli è stato battuto da Alemanno.

E proprio per chiedere le Primarie, una ironica Befana, oggi si recherà nella sede nazionale del PD a consegnare alcuni particolari doni ai dirigenti.

Intanto arriva il diktat del coordinatore regionale dell’Italia dei Valori, Stefano Pedica, il quale dichiara che se, entro tempi brevi, il PD non individuerà un candidato, saranno loro a farlo. Lo schieramento di Di Pietro pensa a Ignazio Marino o Mario Adinolfi. Ma i malumori non sono pochi anche all’interno del partito di Bersani: l’ultima polemica arriva dal deputato Massimo Pompili che ha chiesto al segretario regionale Mazzoli la convocazione immediata degli organismi dirigenti superando quelli che chiama “i caminetti e le logiche cupolari”. Oggi nuovi incontri bilaterali su alleanze, programmi e candidature

 
 

[04-01-2010]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE