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2009: un anno di sport

finale di Champions League e mondiali di nuoto

 Roma saluta un 2009 nel complesso positivo sul fronte sportivo anche se non sono mancati malumori nel settore calcistico romano.

Lazio e Roma non hanno fatto dormire sonni tranquilli ai loro tifosi a causa di decisioni societarie discutibili, nonostante tutto Roma è diventata capitale del pallone in primis grazie alla decisione di far disputare la finale di Coppa Italia in gara unica sul terreno dello stadio Olimpico.

 La Lazio ha alzato il trofeo nazionale lo scorso 13 maggio dopo una rocambolesca partita vinta ai calci di rigore contro una sorprendente Sampdoria.

Quel trofeo alzato nel cielo di Roma, è stato l'ultimo di Delio Rossi sulla panchina biancoceleste; il presidente Lotito ha deciso pochi giorni dopo il trionfo di sostituirlo con Ballardini.

Il 2009 della Roma non è stato un anno facile, con Rosella sensi spesso contestata a cui si sono aggiunti i misteri relativi alle presunte scalate di Angelini e Fioranelli. Le vicende societarie hanno riempito le prime pagine dei quotidiani sportivi, a fine estate anche per i problemi finanziari la Roma vende Aquilani al Liverpool senza però investire su un campione vero che. E così Luciano Spalletti, deluso dalle scelte della Sensi, decide di dimettersi e lasciare una squadra in crisi che ormai non lo seguiva più da tempo. A Trigoria arriva Claudio Ranieri, un romanista doc che trasmette alla compagine molta della sua pragmaticità riuscendo a macinare gioco, ottenere risultati e far rifiorire giocatori del calibro di Okaka e Julio Sergio che ad inizio stagione erano visti come due "bidoni" par eccellenza.

 La Roma calcistica non è solo gioie e dolori di queste due società, ma è anche l'onore per aver ospitato lo scorso 27 maggio una finale di Champions League, vinta dal Barcellona ai danni di un Manchester United giunto all'Olimpico con la presunzione di essere superiore a tutti. 

A fine gara il sindaco Gianni Alemanno si è mostrato soddisfatto e felice per il grande evento e non ha perso tempo a mandare frecciate velenose ai vari tabloid inglesi che non hanno fatto altro che polemizzare contro la città di Roma, rea di non aver organizzato misure di sicurezza adeguate e proclamando un dirottamento della finale di Champions in un'altra città europea. Ma il 27maggio non è stata solo la giornata trionfale del Barcellona, ma anche la vittoria della città sul fronte sicurezza, grazie anche alla grande civiltà dei supporter inglesi e spagnoli.

 Ad incoronare definitvamente la città "capitale dello sport" ci hanno pensato i mondiali di nuoto, (nonostante l'inchiesta sugli abusi edilizi di alcune piscine) che hanno riempito le giornate di tutti gli sportivi italiani con i successi, i record, le medaglie di Federica Pellegrini, Alessia Filippi e le giovani rivelazioni italiane, degne di rappresentare la nazione negli eventi che contano.

Marco Chinicò

 

[30-12-2009]

 
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