
Da 6 a 4 anni di reclusione. Tanto dovrà scontare la signora della truffe alla sanità laziale Anna Iannuzi, nota alle cronache come Lady Asl. La riduzione della pena è stata decisa oggi dai giudizi della prima sezione della corte d’appello penale che, rispetto al processo di primo grado in rito abbreviato, la hanno assolta dall’accusa di associazione a delinquere. Una riduzione di 2 anni di pena anche dovuta ad altri reati, caduti in prescrizione.
Anna Iannuzi, rinviata a giudizio con l’accusa di aver versato cospicue tangenti a dirigenti della sanità e politici della regione per ottenere appalti e per ottenere pagamenti per prestazioni e corsi di formazione mai realizzati, dovrà pagare un risarcimento di 150.000 euro alle parti civili (Regione Lazio, le Asl e il Codacons) e dovrà astenersi per tre anni dall’avere rapporti lavorativi con una pubblica amministrazione. Secondo la ricostruzione dei magistrati la donna avrebbe ottenuto finanziamenti illegittimi per oltre 50 milioni di euro.
Riduzione di pena anche per i marito della Iannuzzi Andrea Cappelli, condannato con rito abbreviato a 6 anni e ora riditti a 4.
Stessa sorte per altri imputati nello stesso processo: il commercialista Roberto Tondi, da 4 a 3 anni e per l’ex funzionario della asl rmb Mauro Pasi (da trre anni e 4 mesi a 3 anni).
Nella vicenda fu già condannato l’ex assessore regionale Giulio Gargano : per lui 4 anni e 4 mesi di reclusione per associazione a delinquere finalizzata alla corruzione.
[23-12-2009]
Guidonia 51[03-01-2010 07:14:41]
Rispondo a Lupo del 26/12 : perchè oggi a me , mi copri tu, domani a te ti copro io. E' tutto un magna magna! e gli operatori sanitari ? ndu culu agli operatori sanitari!
LUPO[30-12-2009 17:27:10]
Trasparenza Regionale Le Delibere di Giunta andrebbero messe in rete un mese prima che vengano portate in Giunta,cosi che chi ha qualcosa in contrario possa fare il suo giusto reclamo! invece finora si sono fatte approvare delibere "fuori sacco" e immesse all'ultimo momento cosi che chi era contrario ha dovuto ricorrere al TAR e solo dopo 6 anni si è visto riconoscere le sue giuste ragioni! nel frattempo chi era nel giusto è andato fallito, e chi ha corrotto si è arricchito! Questo deve fare la Polverini come prima cosa! Ecco perchè qualcuno nel suo studio a via Rosa Raimondi aveva mazzette da 500Euro nascoste tra i libbri !
LUPO[26-12-2009 08:52:33]
Domanda : perchè quando qualcuno vince le elezioni non provvede a considerare ciò che di illecito ha compiuto l'amministrazione precedente?E se ci si rende conto che sono state compiute delle prevaricazioni(mazzette) per ottenere favori, e si è in tempo a riparare ,perchè non si fa un passo indietro? Es: se ci sono degli accreditamenti mal concessi nel fatidico periodo 2004-2005 a discapito di altri soggetti ,perchè non si revocano? Ecco ! questo potrebbe essere un inizio di correttezza e volontà di adoperarsi per una "buona sanità" e di giustizia.Poi, e concludo ,il Dirigente regionale proprio perchè investito di alcuni poteri ,se sbaglia o si fa corrompere deve assumersi le responsabilità civili e penali di ciò che fa,e dovrebbe pagare di tasca propria e non con i soldi dei cittadini!se non se la sente di assumersi queste responsabilità ,allora non è idoneo ad occupare quel posto.Buon anno a tutti !
lupo a Lady ASL[24-12-2009 16:54:04]
Cara Signora "Cara" perchè ha permesso di smascherare i corrotti nell'ambito della ASL e della Regione! "Signora" perchè si è messo in tasca un bel gruzzolo .del quale ha restituito solo una parte, e quel che le rimane le permette di fare la "Signora".









