
Per rivendicare il diritto alla casa hanno occupato il terzo e quarto piano dell’ufficio dei gruppi consiliari capitolini in via delle Vergini. Nessuno scontro tra la polizia e le oltre 300 persone, tra cui centinaia di romani senza una casa o famiglie di immigrati in difficoltà, l’occupazione si è svolta pacificamente, di fronte agli occhi “sorpresi” degli impiegati del Campidoglio.
Una delegazione del coordinamento blocchi precari metropolitani e del comitato obiettivo casa hanno incontrato alcuni capigruppo del consiglio comunale per chiedere un consiglio straordinario sulle politiche abitative.
"Siamo circa 350, alcuni sono anche sul tetto -spiega Paolo Divetta del Blocco precario metropolitano - noi siamo insoddisfatti del meccanismo del piano casa che non tutela le fasce più deboli, anzi agevola i costruttori e poi spesso il sindaco e l'assessore Antoniozzi dicono cosa diverse. Poco fa abbiamo incontrato i capigruppo e alle 16 è fissato un incontro in Campidoglio con il sindaco Alemanno, l'assessore Antoniozzi, i capigruppo e una nostra delegazione. Noi abbiamo richiesto un consiglio straordinario sulle politiche abitative e all'incontro di oggi pomeriggio ci faranno sapere se faranno una mozione". Divetta ha poi sottolineato che l'incontro di oggi pomeriggio "è il primo grande risultato dell'iniziativa di oggi" e che il presidio nella sede di via delle Vergini "rimarrà fino al termine dell'incontro e poi decideremo".
Gli occupanti chiedono all’amministrazione capitolina anche il blocco degli sfratti per morosità ed una revisione sul piano casa che non tutelerebbe le fasce più deboli.
[21-12-2009]
castelli romani[22-12-2009 15:22:54]
forza ragazziiiiiiiii occupate tutto!






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